Chernobyl, notizie inquietanti: "Rubate 133 sostanze radioattive letali"
Nuovi inquietanti dettagli emergono da Chernobyl, dove la centrale nucleare è stata occupata per settimane dai russi durante i combattimenti della guerra in Ucraina. Le forze di Mosca hanno rubato sostanze radioattive dai laboratori di ricerca che potrebbero potenzialmente ucciderli, secondo quanto afferma l'Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione su Facebook, citata dalla Bbc. L'Agenzia riferisce che le truppe russe, che erano entrate in un'area di stoccaggio della base di ricerca Ecocentre, hanno rubato 133 sostanze altamente radioattive. "Anche una piccola parte di queste sostanze è mortale se gestita in modo non professionale", spiega l'Agenzia aggiungendo che "il posto in cui sono state portate le sostanze rubate è sconosciuto".
Emergono particolari ulteriori anche sul campo di battaglia. Nella Foresta Rossa, nella zona di esclusione della centrale nucleare ucraina, dove i militari russi hanno scavato trincee e cercato di costruire fortificazioni, "sono stati registrati livelli anormalmente elevati di radiazioni". Su Telegram la società statale ucraina per l'energia nucleare Energoatom, il cui capo Petro Kotin insieme agli specialisti della Compagnia ha visitato una delle aree della foresta, riferisce che l'indice di radiazione esterna "è 10-15 volte superiore al normale", aggiungendo che "uno degli indicatori che forma la radiazione interna ricevuta dagli occupanti dalla superficie del suolo (contaminazione Beta)", risulta "160 volte superiore alla norma".
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