asp vibo valentia
asp vibo valentia

Dopo tre anni di attesa, la Commissione Straordinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia ha finalmente istituito il Comitato Consultivo Aziendale Misto, previsto dall’art. 14 del D.Lgs. 502/1992 e dal DCA n.54/2023. L’organismo, che coinvolge le Organizzazioni di Volontariato (OdV) e gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, rappresenta uno strumento di partecipazione civica volto a migliorare la qualità dei servizi sanitari e sociosanitari sul territorio provinciale.

Il provvedimento, approvato l’11 marzo 2026, è stato notificato a Sindaco, Presidente della Conferenza dei Sindaci, Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, oltre che alle principali associazioni e enti locali. Contestualmente è stato inviato lo schema di regolamento approvato dalla Commissione Straordinaria.

L’istituzione del Comitato rappresenta la realizzazione di un’idea proposta dall’associazione “Ali di Vibonesità” già l’11 marzo 2023, durante un’assemblea pubblica nella Biblioteca Comunale di Vibo Valentia sul tema “Patto per un nuovo modello culturale della tutela della salute nell’ASP di Vibo Valentia”. All’iniziativa avevano partecipato rappresentanti dei Comitati Territoriali, Sindaci, politici, sindacati e cittadini. In quell’occasione era stato consegnato all’allora Commissario Straordinario Giuseppe Giuliano un documento contenente proposte concrete per la partecipazione dei cittadini, tra cui la creazione immediata del Comitato Consultivo per gli utenti.

“È un traguardo importante – commenta Ali di Vibonesità – ma il percorso fino all’approvazione è stato troppo lungo. Il comitato potrà finalmente diventare uno strumento concreto per la partecipazione dei cittadini nella gestione dei servizi sanitari provinciali”.

Il comunicato sottolinea, tuttavia, alcune criticità del nuovo organismo: la presenza di due sindaci e numerosi rappresentanti istituzionali potrebbe rallentare le decisioni operative, mentre il ruolo dei sindacati e dei rappresentanti dei pensionati rimane da definire.

Il documento chiude con un auspicio per il futuro dell’ASP: il passaggio del testimone dalla terna commissariale attuale a un manager giovane e competente, senza affiliazioni politiche, in grado di dare slancio alla gestione e di affrontare le criticità storiche del sistema sanitario vibonese.