Sole 24 ore e qualità della vita, male la Calabria: Crotone ultima, Cosenza la migliore
È stata pubblicata l'annuale classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita nelle 107 province italiane. Quest'anno, tra i parametri, è stato inserito anche l’indice dei casi Covid rilevati ogni mille abitanti, l’unico indice "che è stato pesato maggiormente per testimoniare come la diffusione dei contagi ha esercitato una pressione differente sui sistemi sanitari, sulle vite e sulla quotidianità delle persone". Gli altri elementi di valutazione sono rimasti analoghi: Ricchezza e consum, Demografia e salute, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Giustizia e sicurezza, Cultura e tempo libero.
Penalizzato il Nord e le città turistiche. Ad essere penalizzato - scrive il Sole 24 ore - è soprattutto il Nord, a causa della maggiore diffusione del virus in rapporto alla popolazione. Così come sono state penalizzate, sempre a causa del virus, anche le località turistiche, con esclusione della sola Liguria che è tutta in miglioramento: addirittura Genova, al 19esimo posto, "celebra la riapertura dopo il crollo del ponte Morandi recuperando 26 posizioni".
Prime e ultime posizioni. A vincere la speciale classifica è, quest'anno, Bologna. Seguita da Bolzano, Trento, Verona e Trieste. A chiudere la classifica, invece, la provincia di Crotone. Preceduta da: Caltanissetta, Siracusa, Vibo Valentia ed Enna.
Male province calabresi. Per le cinque province calabresi non va quindi troppo bene. Su 107 posizioni, Crotone è risultata essere la peggiore città d'Italia per qualità della vita. Molto male anche Vibo (104) e Catanzaro (102). Reggio Calabria si trova anche nella parte bassa della classifica, al 95esimo posto. La provincia calabrese dove si vive meglio è, invece Cosenza, all'86esima posizione.
QUI LA CLASSIFICA COMPLETA
