Ritrovare lo smalto della prima metà di stagione e cercare di raddrizzare una stagione che risulta compromessa per quel che riguarda gli obiettivi iniziali ma che si può ancora "sistemare" in questo rush finale. Per gli amaranto, con sole due vittorie all'attivo in questo girone di ritorno, c'è la delicatissima trasferta in casa del Genoa seconda forza del campionato e candidata, insieme alla capolista Frosinone, ad un pronto ritorno in Serie A. Va da sé che la gara non sarà facile ma è proprio in questi contesti che deve uscire la Reggina, quella vera e che primeggiava prima dell'avvento del 2023.

Sulla sfida, comunque, si è espresso mister Pippo Inzaghi sul sito ufficiale poiché non ha fatto la consueta conferenza stampa: "Il fatto di essere tra le cinque squadre che fino ad oggi sono riuscite a battere i rossoblù, deve spingerci a credere in noi stessi e capire che non siamo e non possiamo essere quelli visti contro il Cagliari. A Genova voglio rivedere la mia Reggina, quella che ha regalato grandi emozioni e se l’è giocata con chiunque. Lo meritano la proprietà e la società, lo meritano la città ed i tifosi e lo meritano anche i miei ragazzi, che nonostante i recenti risultati negativi ad oggi sono ancora lì, tra le prime, a giocarsi un posto nei playoff".

Sul Grifone poi: "Sono davvero contento per quello che sta facendo Gilardino al Genoa, è un bravissimo ragazzo, oltre che un tecnico preparatissimo. Il suo percorso non mi sorprende, domani saremo avversari ma siamo e saremo sempre grandi amici. Insieme abbiamo ottenuto grandi vittorie da calciatori, rivederlo è sempre un piacere. Grazie anche al lavoro svolto da Gilardino, il Genoa negli ultimi mesi ha dimostrato di essere una corazzata non solo sulla carta. Affronteremo la squadra più forte del campionato, ma queste valutazioni per noi non devono certo rappresentare un alibi, bensì una carica ulteriore sotto il profilo degli stimoli e del senso di responsabilità".

Capitolo infortuni: "Siamo fieri ed orgogliosi dell'esordio con l'Under 21 di Pierozzi e Fabbian, ma purtroppo non sono tornati nelle migliori condizioni da questo doppio impegno. Niccolò è infortunato ed a Genova non ci sarà, mentre per Giovanni deciderò solo a ridosso della partita, visto che in questa settimana non l'ho avuto mai a disposizione. Per il resto, alle assenze ormai note di Obi e Ricci si aggiunge quella di Galabinov, anch'esso infortunato".