Comune sciolto per mafia, si insedia la terna commissariale
Si è insediata la triade commissariale. Su nomina del prefetto di Vibo Valentia, Paolo Giovanni Grieco, a guidare il Comune di Acquaro – sciolto per infiltrazioni mafiose nell'ultimo Consiglio dei ministri – per i prossimi diciotto mesi saranno Francesca Iannò, funzionario alla Prefettura di Reggio Calabria, Francesca Fratto, viceprefetto aggiunto alla Prefettura di Catanzaro e Umberto Pio Antonio Campini, viceprefetto in quiescenza.
La commissione di accesso agli atti al Comune di Acquaro, guidato dall’ormai ex primo cittadino Giuseppe Barilaro, si era insediata lo scorso il 5 dicembre e successivamente, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è stato disposto lo scioglimento nell'ultimo Consiglio dei ministri, in considerazione delle comprovate ingerenze da parte della criminalità organizzata, che compromettono la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione locale, nonché il buon andamento e il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio dell’ordine e della sicurezza pubblica.
