Piacenza si impone in quattro set al PalaValentia trascinata dai "vecchi" fuoriclasse Fei e Marshall, dieci muri in due. Ai giallorossi non basta il miglior Patch della stagione

di MIMMO FAMULARO

La generosità non basta e non basta neanche la migliore prestazione stagionale di Benjamin Patch, unita alla solita prova di sostanza di Verhees e a quella convincente di Antonov, per interrompere la sequenza di risultati negativi. La Callipo va ancora kappaò e nella seconda giornata di ritorno del campionato di Superlega finisce al tappeto per la nona volta consecutiva. Al PalaValentia fa festa anche Piacenza, trascinata dai "vecchietti" Fei e Marshall. L'opposto si riscopre top-scorer con ventuno punti messi a segno e sei muri vincenti piazzati nei momenti topici di una sfida più equilibrata di quanto possa dire il punteggio. A spaccare il match è stato però il martello italo-cubano, partito dalla panchina ed entrato nel momento più difficile per gli emiliani. E' lui il migliore in campo con un ottimo 67% in attacco e quattro muri. Quanto basta per assestare il colpo di grazia e rendere inutili tutti gli sforzi dei giallorossi. Non bastano quindi i 19 punti di Patch (56% a rete) e neanche i 15 di Antonov (13 su 24 in attacco). Non bastano i due muri di Verhees e i suoi otto punti. La Callipo gioca un grande secondo set ma crolla alla distanza e cedendo di schianto e confermando quella fragilità psicologica forse causa principale di un tracollo senza fine.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO – WIXO LPR PIACENZA 1-3
(Set: 23-25, 25-23, 18-25, 19-25)
TONNO CALLIPO VIBO: Costa 6, Patch 19, Lecat 4, Verhees 10, Coscione 3, Antonov 15, Marra (L); Massari 5, Izzo, Domagala, Presta. N.e. Torchia, Corrado. All. Tubertini
WIXO LPR PIACENZA: Clevenot 8, Alletti 8, Fei 21, Parodi 5, Yosifov 9, Baranowicz 4, Manià (L), L. Giuliani, Marshall 14, Di Martino, Kody. N.e. Hershko. All. A. Giuliani
ARBITRI: Venturi e Braico
NOTE Spettatori 577, incasso 2911 euro. Durata set: 30’, 35’, 25’, 27’; tot. 115’