Il centrosinistra avrebbe deciso sul territorio di concedersi un rinvio, nonostante una consistente fetta di iscritti e tesserati stia tentando ancora di ottenerne la celebrazione

L'appuntamento, salvo ripensamenti dell'ultim'ora, pare essere destinato a slittare. Il congresso provinciale del Partito democratico, attraverso cui si dovrebbe designare l'erede di Michelangelo Mirabello per la guida della segreteria del Vibonese, potrebbe non tenersi, come da programma, il 24 giugno. Il centrosinistra avrebbe deciso sul territorio di concedersi un rinvio, nonostante una consistente fetta di iscritti e tesserati, vicini al deputato Bruno Censore, stia tentando ancora di ottenerne la celebrazione.

A prevalere in questo momento, secondo quanto rivela la Gazzetta del sud nell'edizione odierna, sarebbe infatti la corrente contraria, capeggiata da Ernesto Magorno e Mario Oliverio. Una situazione, quella attuale, da scontro aperto, seppur non dichiarato, che alla luce del ritardo congressuale potrebbe determinare per il partito provinciale il commissariamento, strada verso la quale sarebbero intenzionati a procedere i big democrat, dati i contrasti - a questo punto datati - interni. (i.l.)