#FOCUS | Riordino rete ospedaliera: ecco cosa cambia a Vibo e provincia
A Vibo assegnati 163 posti letto. Restano Nefrologia e Malattie infettive. Buone notizie anche per Serra San Bruno che non verrà ulteriormente ridimensionato
La terza versione del decreto Scura è una boccata d'ossigeno per la sanità vibonese. Le proteste dei primari, la prese di posizione dei sindaci, le osservazioni del dg dell'Asp di Vibo Angela Caligiuri, i cortei di protesta delle associazioni e dei cittadini non sono andate a vuote. Qualcosa è stato rivisto e il tiro è stato corretto. Tropea riavrà il suo reparto di Oncologia, Nefrologia e Malattie infettive resteranno a Vibo, Serra non chiuderà.
Ecco cosa prevede per Vibo il decreto Scura 3.0. Allo Jazzolino restano confermati 163 posti letto. Accolte le richieste dei primari per la assegnazione di 10 posti letto a Nefrologia e per la riconferma del reparto di Malattie infettive che non chiuderà i battenti. Questi i posti letto nel dettaglio: Chirurgia generale (16), Ortopedia e traumatologia (16), Urologia (10), Ostetricia (20), Emergenza-urgenza (6), Nido (20), Pediatria (8), Cardiologia (9), Medicina generale (18), Malattie infettive (10), Neurologia (20), Pschiatria (6), Emodialisi (20), Terapia intensiva (6), Unità coronarica (8).
L'ospedale a Tropea. Sono 58 i posti letto previsti per il nosocomio tropeano: Medicina (20), Geriatria (10), Ortopedia (10), Chirurgia (10), Oncologia (8), Pronto soccorso (3).
La situazione a Serra San Bruno. Il comprensorio serrese, ritenuta area disagiata, continuerà ad avere un suo ospedale con 74 posti letto, una chirurgia in day hospital con 5 posto letto, un reparto di medicina (20), emodialisi (9), riabilitazione (20) e lungodegenza (20).
