Controlli a tappeto nei locali: scatta il sequestro per un'area abusiva
Ispezioni della Polizia Locale in centro: accertate violazioni della normativa antincendio e abusi edilizi
Non si ferma l'attività di monitoraggio e controllo sulle attività commerciali e i locali della movida a Rende. Nella giornata di ieri, 26 marzo 2026, una task force coordinata dal Comandante della Polizia Locale, Alfredo Ferraro, ha dato esecuzione a un'ispezione mirata che ha portato al sequestro di una porzione di un noto locale cittadino.
L'operazione è stata condotta sul campo dal sottotenente Gianluca Sarpa e dal Brigadiere Eugenio Imbrogno, coadiuvati dai tecnici dell'Ufficio comunale. Durante i rilievi, gli agenti hanno riscontrato gravi criticità: oltre alla violazione delle norme fondamentali di sicurezza antincendio, è emersa la presenza di un'intera area dell'immobile realizzata in totale assenza dei necessari permessi a costruire.
Davanti all'evidenza degli abusi edilizi e del potenziale pericolo per l'incolumità pubblica, gli uomini della Polizia Locale hanno proceduto immediatamente a porre i sigilli alla parte abusiva della struttura.
La Procura della Repubblica ha già provveduto alla convalida del sequestro, confermando la solidità dell'impianto accusatorio e la necessità del provvedimento cautelare. L'intervento si inserisce in una più ampia strategia di tutela del territorio: le autorità hanno infatti già annunciato che nei prossimi giorni le attività di verifica proseguiranno a tappeto su altri esercizi pubblici della zona.
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Principe ha ribadito come la legalità e la sicurezza, specialmente nei luoghi frequentati dai più giovani, restino al centro dell'agenda politica locale, sottolineando che non saranno tollerate zone d'ombra nella gestione degli spazi pubblici e privati destinati allo svago.
