Maxi-blitz contro la 'ndrangheta, il sindaco di Vibo: "Le mele marce vanno individuate e allontanate"
In un clima surreale il sindaco di Vibo Maria Limardo ha provato a rivolgersi questa mattina al Consiglio Comunale. Lo ha fatto in un Aula ancora scossa dai 334 arresti della Dda che hanno coinvolto anche esponenti politici, dipendenti e il comandante dei vigili urbani. “Questa operazione – ha detto Maria Limardo - ci tocca da vicino perchè vede coinvolti comandante vigili e consigliere comunale. E se la magistratura farà il suo corso, anche noi abbiamo assunto i provvedimenti di nostra competenza. Operazioni di questo genere sono necessarie per la pulizia di cui la nostra terra ha bisogno e per il ripristino della legalità. Sono operazioni che questa amministrazione richiede a gran voce”.
E ancora: “Se esistono e ci sono mele marce nel cestino, siano individuate ed allontanate, affinchè non possa accadere che chiunque di noi possa sporcarsi la mano mettendola nel cestino”.
“Abbiamo avuto ben chiaro - ha concluso - il binario sul quale incamminarci: correttezza procedimentale, legalità e trasparenza amministrativa. Non abbiamo paura di avere il coraggio: lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo stiamo praticando”.
