Il prefetto di Reggio Calabria ha disposto l'invio nel Comune della Piana di Gioia Tauro di una commissione che accerti eventuali infiltrazioni mafiose nella vita dell'ente

Una nuova commissione di accesso agli atti per l'accertamento di eventuali ingerenze della 'ndrangheta nell'attività amministrativa è stata nominata nel Comune di Rizziconi per volontà del prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, su delega del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

Il provvedimento è stato reso noto dalla Prefettura ed è stato adottato "al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti mirati a verificare forme di infiltrazione o condizionamento di tipo mafioso che determinano o abbiano determinato un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e che compromettano il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione comunale".

Nel corso dei prossimi giorni si procederà alla nomina dei commissari che, come previsto dalla normativa vigente, avranno tre mesi prorogabili una sola volta di altri tre, per completare la fase istruttoria.

Il Comune di Rizziconi è retto da una amministrazione comunale guidata da Giuseppe Di Giorgio eletto nel giugno del 2012. In passato gli organi elettivi dell'ente sono stati sciolti ben due volte per infiltrazioni mafiose. Da sempre Rizziconi è regno della locale cosca dei Crea che nonostante duri colpi inflitti dalla Dda reggina - fort di consolidat alleanze con altre consortri mafiose - continua a dettare "legge" nelle dinamiche socio-politiche e criminali della cittadina della Piana di Gioia Tauro.