In occasione del 31.mo anniversario della tragedia del Moby Prince, che causò la morte di 140 persone nella notte del 10 aprile 1991 all'uscita del porto di Livorno, la Fit Cisl Calabria organizza un'iniziativa per rendere omaggio e ricordare le vittime, sollecitando impegno e investimenti delle istituzioni e delle imprese sul tema della sicurezza.

La Calabria pagò un alto tributo quella sciagurata notte, per la presenza a bordo di 11 calabresi. Quattro erano di Pizzo: Rocco Averta, Antonio Avolio, Francesco Esposito e Giulio Timpano; tre di Siderno: Luciano Barbaro, Francesco Crupi e Antonio Rodi; uno di Santa Sofia D'Aspromonte: Nicodemo Baffa; uno di Taurianova: Carlo Vigliani; due di Parghelia: Francesco Mazzitelli e il cognato Francesco Tumeo.

"Finalmente-affermano dalla Fit Cisl Calabria- riprendiamo, dopo uno stop di due anni causato dalla pandemia, ad incontrare i parenti delle vittime personalmente, vogliamo continuare a dimostrare la nostra solidarietà ,per far sentire loro la nostra più viva vicinanza nel ricordo di questa immane tragedia, 'stringendoci' in un forte abbraccio".