Tra i destinatari dei finanziamenti, previsti dal "Decreto Salvini", per la  realizzazione di impianti di videosorveglianza, nel triennio 2018-2020 ci sono anche 43 Comuni del Vibonese . Si tratta di Vibo Valentia, Limbadi, Nicotera, Gerocarne, Fabrizia, Acquaro, Briatico, Monterosso, Maierato, Capistrano, Spilinga, Ionadi, Parghelia, Mileto, Zambrone, Sorianello, Filandari, Dasà, Brognaturo, Pizzo, Tropea, Francavilla, San Calogero, Joppolo, Zungri, Simbario, Vallelonga, Ricadi, Dinami, Cessaniti, Filogaso, Filadelfia, San Costantino Calabro, Rombiolo, Vazzano, Pizzoni, Sant’Onofrio, Zaccanopoli, Francica, Stefanaconi, Spadola, Drapia, San Nicola da Crissa.


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Tra le cittadine che il ministero dell’Interno ha giudicato a più alto elevato con incidenza della criminalità, è stato il centro di Gerocarne, piazzatosi però al 149 posto nella graduatoria nazionale, mentre l’ultimo dei comuni che hanno presentato domanda e al 2042 posto nazionale c’è San Nicola da Crissa. Rimangono fuori, per come riportato oggi da il "Quotidiano del Sud",  per non avere presentato domanda Serra San Bruno, Soriano, San Gregorio, Arena, Nardodipace, Polia e Mongiana. La commissione esaminatrice ha usato dei decreti di valutazione molto minuziosi tenendo in considerazione le relazioni delle prefetture e degli organi di polizia. Più alto è l’indice di delittuosità calcolato e più consistente il contributo.

Andando un pochino nel dettaglio: a Gerocarne andranno 217 mila euro, a Filandari 171, Limbadi 115, Fabrizia e Acquaro 136, Briatico 350 mila euro, Maierato 217, Nicotera 189.