Fondi Ue alle imprese del clan Mancuso, la Corte dei Conti impone restituzione
Percepivano migliaia di euro di fondi pubblici destinati al sostegno delle imprese agricole nonostante fossero sottoposti a misure di prevenzione, indagini e processi perché ritenuti esponenti di spicco della principale famiglia di 'ndrangheta della provincia di Vibo Valentia. La Corte dei Conti ha condannato Pantaleone Mancuso, alias "l'ingegnere" e Domenico Mancuso, detto "Muco Ninja" (figlio del boss Giuseppe Mancuso) a restituire ad Agea ed Arcea le somme sulle quale avevano messo le mani. E' quanto scrive in un articolo uscito nell'edizione odierna la "Gazzetta del Sud".
Pantaleone Mancuso (padre del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso) dovrà pagare 5.322 euro oltre a interessi e spese legali mentre il figlio di Giuseppe Mancuso dovrà versare 26.157,24 euro.
