Ruba energia per 63mila euro: un arresto in Calabria. Ecco dove
Irregolarità diffuse tra locali e negozi, sequestri e attività sospese
Un arresto, sanzioni per oltre 20mila euro e numerose irregolarità accertate. È il bilancio dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta”, condotta in città nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità organizzata.
L’attività, disposta dal questore Renato Panvino e coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati agenti, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro, con controlli capillari su esercizi commerciali, persone e veicoli.
Nel corso dei servizi, un uomo è stato arrestato per furto di energia elettrica, con un utilizzo irregolare quantificato in circa 63mila euro. Inoltre, una persona è stata denunciata per violazione di sigilli e un’altra segnalata al prefetto per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Particolarmente rilevanti le irregolarità emerse nelle attività commerciali. In una rivendita di generi di monopolio è stata accertata la vendita di tabacchi a minori: per il titolare è scattata una sanzione da 3mila euro e la chiusura per 15 giorni. In un altro locale con sala slot, invece, è stata riscontrata la presenza di una lavoratrice in nero, con conseguente sospensione dell’attività e sanzione da 6.400 euro.
Non solo. Gli accertamenti hanno evidenziato anche carenze igienico-sanitarie, violazioni amministrative e allacci abusivi alla rete elettrica. In un caso, la merce di un venditore ambulante – circa 385 chili di prodotti ortofrutticoli – è stata sequestrata per mancanza di autorizzazione.
Nel complesso, i controlli hanno portato all’identificazione di 420 persone, di cui 88 con precedenti, e alla verifica di 237 veicoli attraverso 29 posti di controllo. Sono state inoltre controllate otto attività commerciali e elevate nove sanzioni.
L’operazione, sottolineano dalla Questura, rientra in un più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati, con l’obiettivo di «garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti», tutelando gli operatori economici onesti e i cittadini.
