Un tecnico radiologo della Asl di Latina è stato condannato a quattro anni e trenta giorni di carcere con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di alcune pazienti minorenni ed esercizio abusivo della professione.

La Corte di Appello di Roma ha emesso la sentenza in seguito al ricorso accolto dalla Corte di Cassazione dei legali dell'uomo nel mese di dicembre del 2023. Era stata annullata così la precedente sentenza che aveva inflitto al tecnico quattro anni e due mesi di reclusione.

In primo grado, nel processo svolto con rito abbreviato, la pena era stata la stessa e aveva deciso il divieto dai pubblici uffici per cinque anni e l'inibizione dall'esercizio della professione per due anni e otto mesi. Le indagini sul professionista erano cominciate a seguito di una denuncia di una ragazza a cui era stato chiesto di spogliarsi completamente.