Esperienza costruttiva ed edificante quella degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ITI e ITG di Vibo Valentia che, risultando vincitori regionali del percorso “A scuola di OpenCoesione”, hanno ricevuto come premio da parte della Regione Calabria un viaggio a Buxelles, espletato dal 3 al 5 aprile.

Non si è trattato di una semplice gita scolastica, anche se le visite guidate ed il divertimento non sono mancati. Gli studenti si sono cimentati in un vero e proprio lavoro di rendicontazione alla Camera di Commercio Italo Belga, di fronte ad esperti e rappresentanti della Calabria in UE, in merito alla situazione dei rifiuti in Calabria, nonché hanno sviluppato nuove proposte progettuali da articolare secondo il format previsto dal Programma Regionale 21-27, approvato dalla Commissione Europea il 3 novembre 2022.

Dall’analisi dei documenti relativi all’ obiettivo “Europa più green” è emerso che è ancora notevole il lavoro da fare: il nuovo Piano Regionale per la gestione dei rifiuti non è stato ancora approvato e quindi i nuovi progetti non sono finanziabili con il fondo di Sviluppo e Coesione, gran parte delle bonifiche di ex discariche che erano già state finanziate con la precedente programmazione regionale non sono state ancora portate a compimento e non esiste ancora in Calabria una filiera circolare che porti dalla produzione dei rifiuti alla produzione di nuove materie prime.

Molto lavoro però è stato fatto: secondo quanto asserito dal presidente della Regione Calabria ed assessore ad interim all’Ambiente, Roberto Occhiuto, “non si smaltisce più fuori regione neanche un Kilogrammo di rifiuti ed i costi di smaltimento sono passati da 340 Kg/ton a meno di 100 Kg/ton”.

Dobbiamo insomma recuperare un gap molto pesante, in termini di sanzioni europee, tasse da pagare e riorganizzazione dei servizi che sono confluiti nel Gestore Unico ARRICAL, ed approdare così ad una gestione “smart” dei materiali della filiera del riciclo, passando dal concetto di rifiuto da smaltire a quello di risorsa da trasformare in modo eco sostenibile.

Ed è emblematico che, almeno per un giorno, ad essere protagonisti delle proposte di cambiamento nel cuore dell’Europa, siano stati proprio gli studenti di Chimica, Meteriali e Biotecnologie” del Tecnico Industriale di Vibo Valentia, che della Chimica Green e della Ecosostenibilità dei processi produttivi ha fatto da anni il proprio principio ispiratore.