Debiti del Comune di Vibo, appello alla governatrice Jole Santelli
E’ inacettabile che cadano sugli Enti locali, parecchi sull’orlo del baratro finanziario, ad orologeria, “tegole” confezionate dalla burocrazia regionale in un momento assai delicato per la tenuta dei conti dei Comuni calabresi che, proprio in questo periodo, sono alacremente a lavoro per definire i bilanci di previsione da licenziarsi, salvo proroghe, entro fine marzo.
E’ accaduto a Vibo Valentia, come riferito sulla stampa dal sindaco Maria Limardo, dove è stata recapitata una pesantissima cartella di pagamento, di debiti pregressi per l’acqua nonché un conguaglio pervenuto per i rifiuti, di oltre un milione e 100mila euro tra 2016 e 2017, senza considerare che sembrerebbe essere in arrivo un altro conguaglio per le annualità 2018 e 2019.
"Se non dovesse esserci una forte presa di posizione sull’argomento da parte della buona politica - scrivono in una nota i consiglieri comunali di Vibo Unica, Giuseppe Policaro e Laura Pugliese - i conti degli Enti locali saranno destinati a saltare perché i debiti, ovviamente, non potranno che comportare l’aumento delle tariffe e, quindi, essere richiesti ai cittadini già gravati da spese pro-capite elevatissime e con servizi giudicati approssimativi ed insoddisfacenti. Nel comune capoluogo vibonese, invero, non potranno scaricarsi le “tegole” regionali sulla burocrazia comunale, oramai ridotta a lumicino, perché si è in attesa di conoscere l’andamento attuale dei conti - essendo oramai decorsi sei mesi dall’approvazione del piano di riequilibrio varato nel mese di agosto - e, soprattutto, dell’efficacia o meno delle misure ivi delineate che prevedevano e prevedono una serie di “virtuose misure ed attività” da mettersi immediatamente in campo sulle quali, si auspica, possano aver inciso concretamente, e non in termini di astrattezza, i componenti dell’attuale Giunta, per un compito, per la verità assai gravoso, che presupporrebbe una presenza concreta assidua e costante, anche di supporto e di indirizzo, agli Uffici comunali (soprattutto quello dei tributi) che certamente non possono essere lasciati da soli in un momento assai delicato per la sopravvivenza finanziaria dell’Ente".
E quindi: "Speriamo che giunga politico supporto dalla neo proclamata residente della Regione, Jole Santelli, a sostegno dei conti degli Enti locali calabresi, Vibo inclusa, attraverso misure atte a dar respiro alla tenuta degli Enti locali raggiunti subito dopo elezioni da conguagli assolutamente insostenibili ed inaccettabili per i cittadini"
