La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti sembra la tassa più evasa. Ecco la mappa dei comuni morosi suddivisi per provincia

I comuni calabresi rischiano il blocco dei trasferimenti.  E' l'aut aut che la Regione ha dato alle amministrazione comunali inadempienti. Un refrain che va avanti già dalla passata legislatura, quando a reggere le sorti del comparto rifiuti regionale, c'era l'assessore all'Ambiente, Francesco Pugliano. Passano gli anni, e dopo un commissariamento decennale del settore, pare non siano stati fatti sostanziali passi in avanti. I Comuni calabresi non versano la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti e la Regione dapprima intimava periodicamente l'insediamento di un commissario per la liquidazione delle somme dovute, adesso ha cambiato strategia: il blocco dei trasferimenti regionali.

Comuni morosi. L'elenco dei comuni morosi è stato aggiornato diverse volte, l'ultimo risale allo scorso mese di febbraio e conta 172 amministrazioni. Ma tra municipi in dissesto e difficoltà a liquidare, i crediti non accennano a diminuire. L'ultimo elenco certifica le somme relative alle annualità 2013/2014. La cifra record ammonta a 35 milioni di euro complessivi, 12 milioni per il 2013 e 22 milioni per il 2014.

Classifica. Fra le amministrazioni più indebitate svetta il Comune di Reggio Calabria con un passivo accumulato di ben 9 milioni di euro. Dietro la città dello stretto troviamo Cosenza con un debito, più modesto ma non meno gravoso, di 2milioni e 600mila euro; segue a breve distanza Catanzaro con 2 milioni e 300mila euro di somme da versare alle casse regionali e, infine, Cirò Marina e Locri con un milione a testa di debito. Sono più virtuosi gli altri due capoluoghi di provincia: Crotone, infatti, non figura nell'elenco mentre Vibo Valentia deve versare solo la modica cifra di 114mila euro relativa all'annualità 2013.

Per provincia. Procedendo ad un'analisi più dettagliata per provincia, troviamo per la provincia di Cosenza il comune di Orsomarso con il debito più alto (613mila euro) contro le mille euro di Roseto Capo Spulico. A Catanzaro, invece, è Lamezia Terme ad attestarsi tra i comuni più morosi mentre Argusto conta solo 2mila euro di crediti verso la Regione. Spostandoci nella provincia di Reggio il primato se lo aggiudica, come anticipato, Locri con un milione di euro seguita a ruota da Bagnara Calabra con 819mila euro. Giffoni e Camini rispettivamente con mille e duecento euro e mille e settecento euro sono invece i comuni meno morosi. A Crotone, Cirò Marina vanta il maggior numero di crediti (un milione di euro) contro i 3mila euro di Belvedere Spinello. Infine, Vibo Valentia con Mileto che assomma 437mila euro di debiti contro il comune di San Costantino Calabro che ne deve versare solo 3mila seguita da Nicola da Crissa che sfiora i 4mila euro (3.924). (Cz1)