La paura è cattiva consigliera e spesso porta a sgradevoli atti discriminatori e razzisti. La storia raccontata oggi da "Gazzetta del Sud" è quasi inverosimile. Vittime della psicosi collettiva per il diffondersi del Coronavirus sono gli operatori sanitari. Cioè la categoria più esposta in questa fase della pandemia (sono cinquanta, infatti, i medici, gli infermieri e gli operatori di supporto contagiati in Calabria).

A denunciare il gravissimo episodio è il presidente dell'Ordine Professionale degli Infermieri di Cosenza, Fausto Sposato: "E' stato negato il diritto di partecipare, a tutti gli operatori sanitari, alla convocazione dell'assemblea di un condominio a Cosenza. Il motivo? Non lo sappiamo ma di certo siamo pronti a denunciare immediatamente l'accaduto alla Procura di Cosenza". Sposato parla con amarezza della vicenda accaduta nella città dei Bruzi. "Si tratta di un episodio gravissimo a discapito di noi operatori: infermieri, medici. Una discriminazione inaudita, razzista".