Pubblico in visibilio, letteralmente trascinato dalla verve di uno stupendo Gianni Dettori.
Palazzo Gagliardi ha vissuto ancora una volta una serata fantastica, nuovo appuntamento con la stagione lirica che Traictoriae, l’associazione che organizza l’unico Festival di Musica Lirica e Sinfonica riconosciuto dal Ministero della Cultura in Calabria, ha portato a Vibo Valentia grazie alla collaborazione con la Società dei Concerti Euterpe.
Nato da un’idea del regista Franco Marzocchi, Gianni Dettori – attore, mimo, fantasista, trasformista – un vero e proprio campione del travestitismo teatrale, con “E’ strano” ha offerto un irresistibile, eclettico, travolgente, raffinato, ironico spettacolo di trasformismo. Una performance unica nel suo genere, capace di far rivivere i personaggi attraverso un playback funambolico, continui cambi di costumi e parrucche a ritmo vertiginoso, virtuosismo mimico e coinvolgimento del pubblico.
I tantissimi presenti si sono lasciati trascinare dall’estro di Gianni Dettori, che ha avviato un dialogo costante trasformandoli in coprotagonisti della messa in scena.
Con E’ Strano, Dettori ha raccolto la sfida e, per la prima volta, si è confrontato con personaggi maschili e femminili dell’opera lirica svelandone il lato comico e paradossale: Rodolfo, Mimi, Butterfly ma anche Rosina, Isabella, Cherubino e Carmen. Uno spettacolo giocato sulla linea di confine fra melodrammatico e comico, fra sospiri e risate, fra tremori amorosi e pulsioni erotiche alla scoperta del lato esilarante della lirica, con tanto di doveroso omaggio all’Operetta, genere finalmente non più considerato minore.
L’atrio di Palazzo Gagliardi – grazie all’intelligente idea dell’amministrazione comunale che ha assegnato, con opportuna delibera, l‘intero piano terra alla gestione del CEV - si è ancora una volta confermato un palcoscenico perfetto ed il numeroso pubblico presente ha tributato una vera e propria ovazione al formidabile attore che si è dimostrato essere Gianni Dettori.