I tecnici della Regione fanno sapere di essere al lavoro sulla richiesta presentata dal comitato e per la quale a breve sarà dato riscontro, positivo o negativo

"Nella giornata di ieri abbiamo ricevuto con tanto di scuse per il ritardo, anche da parte dall’Assessore Regionale ai Trasporti Musmanno, una risposta da parte dell’Ing. Francesco Mari, Capostruttura dell’Assessorato, alle nostre missive di sollecitazione in relazione alla richiesta di Istituire un Servizio pullman di Linea da Nicotera all’Unical e viceversa, con fermata a Mesiano di Filandari, avanzata dai cittadini dei comuni di Nicotera, Joppolo, Limbadi nonché dai cittadini dei comuni dell’Altopiano del Poro con una Petizione Popolare". E' quanto fa sapere il coordinatore del comitato spontaneo per il diritto allo studio, Enzo Comerci.

Il riscontro. "La risposta - afferma -, da considerare interlocutoria, siamo convinti che sia scaturita anche per la significativa evidenza riservata dai mass media alla nostra nota stampa, che stigmatizzava il comportamento della burocrazia e dell’Esecutivo Regionale sordi e muti alle giuste richieste provenienti dai cittadini. Finalmente - prosegue -, si sono svegliati e nella risposta il Capostruttura, dopo aver fatto una articolata premessa cosi conclude: 'le comunico comunque che siamo adesso in grado di gestire le suddette richieste, tra le quali la vostra. I nostri tecnici, ingegneri e amministrativi stanno lavorando sulla sua richiesta e che a breve sarà mia cura darle riscontro, positivo o negativo'. Ne prendiamo atto - dice - con un poco di soddisfazione e di ottimismo, non considerando neanche per un attimo l’ultima parola scritta dal nostro interlocutore, invitando, molto sommessamente, ancora una volta gli organismi Regionali preposti a dare risposta, nel più breve tempo possibile, in direzione della richiesta invocata da migliaia di cittadini con la Petizione per dare la possibilità agli oltre 500 ragazzi, e non solo, che frequentano l’Ateneo Cosentino di poterlo fare in modo più agevole e con meno problemi, anche di natura economica, per le loro famiglie".