Soldi per il parcheggio, gip non convalida il fermo. "Domiciliari" per il reato di lesioni
Il giudice del Tribunale di Vibo applica gli arresti domiciliari a Giuseppe Barbieri, fermato domenica dai carabinieri. Ma cade l'accusa di tentata estorsione
Non convalidato dal gip, Lorenzo Barracco, il fermo operato lunedì dai carabinieri a Pernocari, frazione di Rombiolo, nei confronti di Giuseppe Barbieri, 24 anni, di Pernocari, accusato di Tentata estorsione e lesioni aggravate. Per il gip, risulta "evidente come i militari abbiano illegittimamente proceduto all'arresto dell'indagato, attesa l'assenza dello stato di flagranza o quasi flagranza.

Infatti - scrive il gip Barracco - i carabinieri hanno arrestato Barbieri in quanto le risultanze investigative, ossia le testimonianze di chi aveva assistito all'episodio, concordemente indicavano nell'indagato l'autore dell'aggressione: tuttavia non solo i carabinieri non hanno avuto alcuna percezione diretta dell'evento criminoso - che è necessario perchè si possa parlare, oltre che flagranza, anche di quasi flagranza, ma neppure - sottolinea il giudice - una volta rintracciato Barbieri hanno rilevato qualche elemento o tracce di reato da cui potesse desumersi che lo stesso avesse commesso i delitti in questione pochi minuti prima". In particolare, Barbieri era accusato dai carabinieri di aver chiesto 100 euro per spostare la propria auto che impediva l'uscita dell'autovettura di altra persona, fra cui il 15enne aggredito. Per tali motivi, il gip non ha convalidato l'arresto.

Esigenze cautelari e reato di tentata estorsione caduto. Per il reato di tentata estorsione, ad avviso del gip Barracco, non ci sono indizi di colpevolezza a carico di Barbieri dotati del requisito della gravità. Le dichiarazioni della presunta persona offesa non rivelano per il giudice alcun tentativo estorsivo ai suoi danni, tanto che la stessa parte lesa ha sottolineato il "tono scherzoso" della richiesta della somma di denaro (100 euro).
Reato di lesioni. Nessun dubbio invece per il reato di lesioni, confermato pure da Barbieri. La vittima 15enne è stata dimessa dall'ospedale dopo un pio di ore, avendo riportato "un'emorragia cerebrale e focolari ematici parcellari con quindici giorni di prognosi". Il successivo esame oculistico ha portato ad accertare pure la "contusione della retina ed una lieve emorragia, segno che l'aggressione operata da Barbieri è stata piuttosto violenta". In tale caso il gip ha ravvisato la gravità indiziaria per il delitto di lesioni aggravate, con Barbieri incapace di tenere a bada i propri freni inibitori e da qui - valutate pure le pendenze del 24enne, condannato già in primo grado per violenza a pubblico ufficiale ed imputato per oltraggio a pubblico ufficiale e detenzione illegale di atti oggetti all'offesa - la misura cautelare degli arresti domiciliari. Giuseppe Barbieri è difeso dall'avvocato Giuseppe Bagnato.
Vuoi uscire dal parcheggio? Dammi 100 euro, 15enne picchiato nel Vibonese
