Bufera sui vaccini, oltre mille dosi dall'Asp di Vibo finiscono a Reggio
Scoppia la bufera sulla vaccinazione nella provincia di Vibo Valentia. Nei giorni scorsi, su input del livello regionale, il commissario straordinario dell'Azienda sanitaria provinciale Maria Pompea Bernardi ha dovuto consegnare ben 1070 dosi di siero anti-Covid all'Asp di Reggio Calabria. A darne nota è stata la diretta interessata nel corso della Conferenza dei sindaci, presieduta dal primo cittadino di Vibo Maria Limardo, che si è tenuta nella giornata di ieri nell'aula di palazzo "Luigi Razza".
"Abbiamo dovuto consegnare le dosi di vaccino perchè così - ha detto la commissaria dell'Asp - ci è stato imposto dal livello regionale". Il fatto ha creato non poco sconcerto e parecchi malumori che si sono trasformati in rabbia nella giornata odierna quando "nel corso di una conversazione telefonica -ha dichiarato in messaggio audio alla stampa sempre il sindaco di Vibo Maria Limardo - il commissario dell'Asp mi ha riferito di aver ricevuto una seconda comunicazione della Regione con la quale le è stato richiesto di consegnare all'Asp di Reggio ulteriori dosi di vaccino".
Parole dinanzi alle quali il capo dell'Amministrazione del capoluogo tirrenico, non solo si è opposta fermamente, ma ha tuonato: "E' in atto un tentativo di scippo da parte della Regione. Sono pronta a firmare un'ordinanza come sindaco del capoluogo e presidente della Conferenza dei sindaci che vieta di consegnare a chicchessia i vaccini. Se necessario, 50 sindaci con la fascia tricolore saranno lì ad impedire che avvenga tutto ciò. Ci dobbiamo opporre ad ogni forma di sopruso. Presidieremo noi sindaci personalmente le dosi di vaccino - ha sbottato Maria Limardo - se qualcuno tenterà di strapparle ancora alla provincia di Vibo ed alla mia città. Uno sforzo comune che richiedo a tutti i colleghi della provincia di Vibo, a tutela dei nostri cittadini e dei nostri territori".
