Viabilità in ginocchio nel Vibonese: danni ingenti e strade chiuse (FOTO e VIDEO)
Famiglie evacuate, abitazioni crollate e scuole chiuse: l’ondata di maltempo devasta il territorio e costringe intere comunità all’isolamento
Un’ondata di maltempo violenta e persistente sta mettendo in ginocchio il territorio vibonese, dove nelle ultime ore si è registrata una situazione di emergenza diffusa. Le piogge incessanti hanno provocato numerosi smottamenti, compromettendo gravemente la viabilità e isolando intere comunità, mentre i soccorsi sono impegnati senza sosta.
Il quadro più critico riguarda la rete stradale provinciale, colpita in più punti da frane e colate di fango. Particolarmente grave la situazione lungo la strada provinciale 10, nel collegamento tra Mileto e lo svincolo dell’A2 del Mediterraneo: nei pressi della frazione San Giovanni, un imponente cedimento del versante ha invaso la carreggiata, imponendo la chiusura totale al traffico.
Situazione complessa anche nell’area dell’Angitolano. Sulla provinciale 47, tra Monterosso Calabro e Capistrano, smottamenti e cedimenti rendono estremamente pericolosa la circolazione.
Ulteriori problemi si registrano lungo la provinciale 46 (Trecroci-Polia-Monterosso), in prossimità del ponte Canaci, e sulla provinciale 38 tra Monterosso e Filadelfia.

Pesante il bilancio a Dinami, dove il maltempo ha prodotto effetti devastanti. La strada provinciale 4 (ex statale 536 di Acquaro) è stata interrotta in più punti da frane e colate di fango, mentre gravi criticità si segnalano anche sulla provinciale 62 verso la frazione Monsoreto, chiusa al traffico.

Proprio a causa dell’impossibilità di garantire condizioni di sicurezza, il Comune di Dinami ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata odierna.

Infatti, data la gravità della situazione e l'impossibilità di garantire il transito in sicurezza dei pullman scolastici lungo le arterie martoriate dai cedimenti, il sindaco Nino Di Bella ha disposto, con un'apposita ordinanza, la sospensione delle lezioni al fine di tutelare l'incolumità degli studenti in un contesto in cui il rischio di nuovi smottamenti rimane altissimo, data la saturazione dei terreni.

Intensa l’attività dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Vibo Valentia, impegnati su più fronti. In particolare, squadre operative sono intervenute sulla strada provinciale 54 tra Filogaso e San Nicola da Crissa, interessata da imponenti colate di fango che hanno reso necessaria la chiusura al traffico.
Disagi diffusi anche nell’area delle Serre vibonesi. La strada provinciale 60, asse fondamentale tra Vazzano, Pizzoni, Soriano Calabro e Ariola, risulta in parte impraticabile. Il tratto tra Gerocarne e Soriano Calabro è quello maggiormente colpito, con il traffico completamente bloccato a causa delle colate di detriti.

Criticità analoghe si registrano anche sulla provinciale 59, tra la frazione Ciano di Gerocarne e Potami, dove una frana ha reso impossibile qualsiasi transito.

Momenti di forte tensione si sono vissuti a Sorianello, dove nella notte un’abitazione con quattro persone è rimasta isolata a causa del cedimento della strada di accesso. All’alba i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’edificio e a mettere in salvo gli occupanti. Sempre nel centro abitato, una frana in via Roma ha ostruito l’accesso ad alcune case, rendendo necessari ulteriori interventi per garantire la sicurezza dei residenti. Nel centro storico si registrano anche crolli di abitazioni.

A Gerocarne, una famiglia è stata evacuata in contrada Torre dopo che una frana ha interessato un’abitazione, mentre a Capistrano il maltempo ha causato il cedimento parziale dell’atrio retrostante della scuola di via Marconi.

Nella mattinata odierna sopralluoghi tecnici da parte del dirigente scolastico e di personale specializzato per valutare le condizioni dell’edificio e pianificare interventi urgenti, con l’obiettivo di ripristinare quanto prima la sicurezza e consentire la ripresa delle attività didattiche.
Interventi dei vigili del fuoco sono stati effettuati nei comuni di Simbario e Joppolo, soprattutto per la rimozione di alberi caduti e la messa in sicurezza delle aree più esposte.
L’emergenza resta elevata in tutta la provincia, mentre le condizioni meteo continuano a destare preoccupazione e il rischio di nuovi smottamenti rimane concreto.
