Roma, 19 luglio 2021 - I contagi tornano a crescere, diverse regioni rischiano il giallo – Sicilia, Sardegna, Veneto, Lazio, poi Campania o forse Lombardia – ma in queste ore il governo deciderà come cambiare i parametri. Andando incontro alle richieste dei governatori, come mette in chiaro anche Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna: "Oggi bisogna dare molto peso alle ospedalizzazioni invece solo che alla trasmissione Rt e al numero assoluto dei contagiati. Questo sarebbe già un primo passo importante e credo che avverrà". L’aveva già lasciato intendere il ministro della Salute, Roberto Speranza: "In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori". E fonti di Governo nel pomeriggio delineano quello che potrebbe essere il prossimo scenario: la zona gialla scatterà se l'occupazione delle terapie intensive è superiore al 5% dei posti letto e se quella dei reparti ordinari supera il 10%. Sarebbe questa l'ipotesi alla quale si sta lavorando per rivedere i parametri del monitoraggio con il quale vengono attribuite le fasce di colore alle regioni. Una soluzione che potrebbe 'salvare' dal ritorno in giallo le sei regioni che, in assenza di nuove regole, rischiano il giro di vite.

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