In auto con 26 chili di droga: arrestati dai carabinieri due vibonesi a Sala Consilina
Viaggiavano in autostrada con 250 panetti di hashish nascosti in un borsone all'interno del vano portabagagli
Due persone arrestate, 26 kg di sostanza stupefacente di tipo hashish (per un valore di 200mila euro circa) sequestrata: è il bilancio della maxi-operazione antidroga condotta con successo dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Sala Consilina, coordinati dal tenente Davide Acquaviva.
I nomi. Nel corso di controlli preventivi svolti in funzione antidroga ed eseguiti sui traffici veicolari dell’autostrada A3 “Salerno-Reggio Calabria”, i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato, per concorso nella detenzione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, due uomini, entrambi originari del Vibonese. Nei guai sono finiti Nicola Monteleone, 53 anni, ex guardia giurata, e Domenico Patania, 34 anni.
Bloccati a Sala Consilina. I carabinieri hanno sottoposto ad un controllo di polizia i due uomini presso l’area di servizio “Sala Consilina Est”, sull’autostrada A3. A seguito della perquisizione veicolare effettuata sull’auto in uso ai due, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, occultato nel vano portabagagli, un borsone contenente 250 panetti di stupefacente del tipo hashish, del peso di 26 kg circa. Per mascherare l’odore dello stupefacente, quale accortezza contro eventuali controlli condotti con unità cinofile, gli arrestati avevano confezionato la droga avvolgendola con nastro da pacchi e ricoprendola con palloncini in gomma.
In carcere. Lo stupefacente sequestrato, illecitamente venduto sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato circa 200mila euro. Gli arrestati, dopo le operazioni di foto-segnalamento, sono stati tradotti nella casa circondariale di Salerno-Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
