Questa mattina, la Polizia Locale di Reggio Calabria ha individuato e fermato una guida turistica abusiva, sorpresa mentre esercitava la propria attività all'interno della Cattedrale, accompagnando un numeroso gruppo di visitatori. Dopo approfondite verifiche, si è accertato che la donna non era iscritta al registro nazionale delle guide turistiche, come previsto dalla normativa vigente. Per questo motivo, è stata sanzionata con una multa di 4.000 euro.

L'operazione rientra in una serie di controlli mirati volti a contrastare il fenomeno delle guide turistiche abusive, che tende ad aumentare con l’incremento del turismo in città. Questi servizi continueranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legge e tutelare sia la libera concorrenza che la sicurezza dei visitatori.

La normativa, aggiornata a dicembre 2023, richiede che chiunque voglia esercitare la professione di guida turistica sia iscritto a un albo nazionale, dopo aver superato rigorose verifiche delle competenze. I comuni, attraverso la Polizia Locale, sono incaricati di vigilare sull'applicazione della legge, che prevede sanzioni anche per i gestori di luoghi di interesse artistico e culturale che favoriscano l’abusivismo.

La Polizia Locale di Reggio Calabria ha dichiarato che continuerà a monitorare attentamente la situazione per garantire il rispetto delle regole e la qualità dei servizi offerti ai turisti.