C’è un legame indissolubile che unisce la pietra millenaria, il mistero della notte e l’ardire della ricerca artistica contemporanea. Questo legame invisibile, ma potentissimo, prenderà vita e forma a partire dal prossimo 25 luglio nell’incantevole cornice di Squillace Antica, scenario d’eccezione per la mostra “Ode alla Luna”, firmata dall'artista Francesco Libero Pancari.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Squillace, si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi della stagione. Non una semplice esposizione, ma un vero e proprio percorso immersivo a cielo aperto che si snoderà tra i vicoli, i silenzi e le pietre storiche del suggestivo rione Tirone. L'obiettivo è ambizioso e poetico: innescare un dialogo profondo e suggestivo tra il fascino senza tempo del borgo medievale e le visioni dell'arte di oggi.

Ad arricchire l'esperienza sensoriale dei visitatori, ogni sera a partire dalle ore 19:00, l'arte visiva si fonderà con altre nobili discipline sotto lo slogan di "Musica, Arte e Sapori". La direzione artistica dell’evento è affidata alla sinergia e alla competenza di Daniele Cristoforo e Giovanni Spadaro, capaci di tessere una trama organizzativa di altissimo livello.

I momenti di riflessione e approfondimento saranno moderati dall'autorevole presenza del Maestro Pino Vitaliano, mentre le suggestioni sonore che accompagneranno il pubblico lungo il cammino notturno saranno curate dalle note e dalle composizioni del Maestro Pietro Riga.

“Ode alla Luna” rappresenta un'occasione straordinaria non solo per ammirare le opere di Pancari, ma per riscoprire l'identità profonda di Squillace sotto una luce nuova – quella argentea e romantica della luna. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della bellezza, della cultura e del territorio, che fino al 2 agosto trasformerà il borgo antico in un palcoscenico di pura magia.