E' il “tesoro” della Vibonese ma rischia di diventare una “grana”. Andrea Malberti doveva essere l'uomo mercato, è rimasto in rossoblù perché l'offerta irrifiutabile che aspettava la società non è arrivata ed ora le cose di complicano. Il ventuneenne difensore, cresciuto nel Milan ed assistito da Enzo Raiola, è in scadenza di contratto e ciò significa che la Vibonese rischia di perderlo a “parametro zero”. Il direttore generale Danilo Beccaria e il direttore sportivo Simone Lo Schiavo puntano ad affrettare i tempi per prolungare l'accordo che scadrà il 30 giugno del 2020. “Vibo – afferma il giocatore fornendo quasi un assist alla dirigenza – è ormai la mia seconda casa. E' la terza stagione che sono qui e sono stato sempre trattato come un figlio, fin dal primo momento. La Vibonese è per me come una famiglia: c'è gente che mi aiuta, mi da consigli e ci sono giocatori con i quali divido lo spogliatoio da tre anni che per me sono come dei fratelli. Tra l'altro per un ragazzo che vuole arrivare a certi livelli, Vibo è il posto migliore per crescere. Non ci sono distrazioni e puoi solo giocare a calcio”.

Come tutti i giovani di talento, Malberti punta a tornare nel calcio che conta. Da piccolo giocava con Donnarumma e Locatelli in quel Milan che a livello giovanile dominava in Italia. Dopo la super stagione dello scorso anno si aspettava già di spiccare il volo almeno verso la Serie B. Il Frosinone avrebbe offerto alla Vibonese 50 mila euro per un prestito con diritto di riscatto ma il club rossoblù ha detto no. Malberti è rimasto in Calabria e domenica ha segnato il suo primo gol tra i professionisti. Una rete che dedica ai nonni scomparsi recentemente e che lo rimettono nuovamente al centro dell'attenzione. “E' stata una grande emozione alla quale tuttavia è seguito – aggiunge – il dispiacere per la mancata vittoria. Le prestazioni fornite in queste prime tre partite hanno però dimostrato che noi non siamo inferiori ad alcuna delle squadre che abbiamo affrontato. Continuando di questo passo inizieremo a raccogliere pure i risultati”.