Sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo Gianfranco Ruà e Gianfranco Bruni, ritenuti boss della ‘ndrangheta cosentina, per il duplice omicidio di Marcello Lenti e Francesco Gigliotti, compiuto il 2 febbraio del 1986. Ruà e Bruni hanno confessato il duplice omicidio, escludendo però la partecipazione di Francesco Patitucci, già condannato al carcere a vita in primo grado e in attesa dell’appello, insieme al collaboratore di giustizia Franco Pino.

In pratica la confessione dei due non ha convinto i giudici della Cassazione e la loro condanna all’ergastolo è passata in giudicato. Ruà e Bruni, due anni fa, in Corte di assise di appello di Catanzaro, avevano ammesso le loro responsabilità escludendo però il coinvolgimento di Francesco Patitucci, il quale per quel fatto era stato condannato al carcere a vita in primo grado dalla Corte d’Assise di Cosenza.