L'asilo nido comunale di Vibo domani non aprirà, disagi per le famiglie
Un momento certamente non facile per le famiglie vibonesi. L’asilo nido comunale di viale Accademie Vibonesi, che già domani sarebbe dovuto essere aperto ed accogliere i bambini, resterà chiuso fino a data da destinarsi. E sì, perché l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Limardo si è occupata della pratica solamente questo pomeriggio.
A denunciare il grave disservizio è stato Francesco Colelli, segretario cittadino del Partito democratico, che già da tempo aveva paventato l’eventualità che per giorno 14 settembre le porte della struttura sarebbero rimaste chiuse.
«Il Comune non ha ancora provveduto ad assegnare l'asilo nido comunale alla cooperativa vincitrice. Mi sembra ormai inevitabile il differimento dell'inizio dell'anno scolastico ad altra data. Tre mesi per fare la gara, tre mesi per aprire le buste, tre mesi per assegnare la struttura e ci si riduce al giorno prima. Bisognerebbe solo vergognarsi», ha affermato.
«Ci sono Comuni che anticipano l'apertura degli asili, per venire incontro ai genitori lavoratori e a Vibo, fino a poche ore prima dell’inizio dell’anno scolastico, i genitori non sanno ancora se domani potranno portare o meno i propri figli. Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere», ha insistito Colelli.
Ma c’è di più, ovvero i tempi burocratici dell’affidamento, l’eventuale ricorso delle altre cooperative partecipanti. E poi quanto ne consegue, ovvero la presa in carico con la pulizia della struttura, la contrattualizzazione di chi è chiamato ad assistere i piccoli e quant’altro. Insomma, una vera grana che colpisce le famiglie.
Ed è quanto evidenziato anche da una consigliera comunale, Stefania Ursida, che è intervenuta a nome del gruppo Città Futura. «Ho ricevuto messaggi e telefonate da alcune mamme che mi chiedevano se domani mattina la struttura fosse stata aperta. Così non sarà perché proprio in questo momento (ore 17.30, ndr) si sta procedendo con la gara per l’affidamento. La dirigente ha candidamente ammesso che entro domani la struttura non aprirà», ha affermato.
«Ma la cosa grave è che non è dato sapere quando l’asilo sarà operativo, basti pensare che servono 30 giorni per stipulare il contratto. Dunque, le famiglie devono attendere anche i soliti tempi burocratici, oltre a non ricevere alcuna comunicazione da parte dell’amministrazione comunale. Trovo assolutamente grave questa inadempienza che danneggia i cittadini, grandi e piccini che siano», ha concluso Stefania Ursida.
