Il giudice del tribunale di Vibo Valentia, Luca Bertola, ha convalidato l’arresto di Peppino Donato, 26 anni, residente a Gerocarne, fermato nelle prime ore del 14 giugno 2025 dopo una fuga ad alta velocità a bordo di un’auto rubata, presumibilmente a Catanzaro. L’uomo è accusato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Vibo Valentia, Donato è stato sorpreso dagli agenti della Polizia Stradale di Catanzaro – distaccamento di Soverato – mentre si rimetteva alla guida di una Fiat Panda precedentemente rubata a un cittadino. Il veicolo era parcheggiato nell’area di servizio "Toti" di Lamezia Terme.

All’Alt imposto dalla Polizia, Donato avrebbe forzato il blocco dandosi alla fuga lungo la Statale 280 e poi sull’autostrada A2, eseguendo manovre estremamente pericolose, mettendo a rischio non solo gli agenti ma anche gli altri utenti della strada.

Durante l’inseguimento, l’uomo avrebbe prima cercato di speronare le pattuglie, poi – una volta fermato al margine destro della carreggiata – avrebbe improvvisamente sterzato, rischiando di travolgere gli agenti.

Donato è stato infine bloccato e tratto in arresto allo svincolo di Sant'Onofrio. Dopo la convalida, il giudice ha disposto il giudizio direttissimo. L’imputato è difeso dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato del foro di Vibo Valentia. I legali della difesa hanno ottenuto la scarcerazione con l'obbligo di dimora nel comune di residenza. L'udienza per l'avvio del procedimento è stata fissata al 3 di luglio.