Una scossa di terremoto fortissima, lunga alcuni secondi, registrata nell'area dei Campi Flegrei, ha svegliato l'intera città di Napoli all'1.25 di oggi, giovedì 13 marzo. Il sisma è stato preceduto da un forte boato. L'epicentro è stato localizzato a 2 km di profondità in prossimità di via Napoli a Pozzuoli e la magnitudo, secondo quanto rilevato dai sismografi dell'Ingv, è stata 4.4. L'intensità, analoga a quella del 20 maggio dello scorso anno, è stata la più forte rilevata in questa fase che ha visto un riacutizzarsi del fenomeno del bradisismo.

Tantissima la paura in città, per questo molte persone hanno deciso di passare la notte in macchina. Un signore a Pozzuoli è andato a prendere le casse d’acqua e ha cominciato a distribuirle ai molti che, infreddoliti nelle auto, tentavano di riprendere sonno. Un meraviglioso gesto di umanità

A Bagnoli, area orientale di Napoli, precisamente in via Carafa, i vigili del fuoco sono intervenuti per consentire l'uscita dalle case di alcune persone rimaste bloccate dopo che a seguito della scossa di terremoto le porte d'ingresso non si aprivano. Altri, quelli residenti ai piani bassi, hanno abbandonato da soli le loro case uscendo dalle finestre. La zona continuamente sorvolata dagli elicotteri delle forze dell'ordine. Lungo la strada numerosi calcinacci dovuti al crollo di un controsoffitto che non ha causato danni alle persone. Diversi parabrezza di auto sono stati letteralmente sfondati. Danni si registrano anche al campanile della chiesa di Sant'Anna con relativa caduta di calcinacci. Anche in questo caso non si hanno notizie di danni alle persone.