Giovane stuprata dal branco, sei condanne e due assoluzioni a Reggio
Il Tribunale di Reggio Calabria, presieduto da Silvia Capone, ha condannato sei giovani che avrebbero abusato per circa due anni della 13enne di Melito Porto Salvo. Nel dettaglio il Tribunale ha inflitto a Davide Schimizzi, 9 anni 6 mesi e 8 giorni di carcere, per Giovanni Iamonte 8 anni 2 mesi e 8 giorni, per Antonio Verduci 7 anni, per Michele Nucera 6 anni e 2 mesi, per Lorenzo Tripodi 6 anni, e per Domenico Mario Pitasi 10 mesi. Assolti invece Daniele Benedetto e Pasquale Principato, per i quali è stata ordinata l'immediata scarcerazione, se non detenuti per altra causa. Dopo la lettura del dispositivo, consultato il pubblico ministero Francesco Ponzetta (che aveva dato parere contrario), il Tribunale ha disposto la scarcerazione di tutti gli imputati condannati: escono dalla prigione Nucera, Verduci e Tripodi, mentre i due imputati principali, Iamonte e Schimizzi, finiscono ai domiciliari. Il Tribunale ha, inoltre, disposto, il pagamento dei danni nei confronti delle parti civile costituite: per la giovane è stato ordinato il pagamento di 150 mila euro.
