Autobomba a Limbadi, de Magistris incontra la mamma di Matteo Vinci
"Ho incontrato a Vibo Valentia Sara Scarpulla, madre di Matteo Vinci, barbaramente ucciso con un’autobomba a Limbadi nel 2018. Sara mi era stata presentata da Salvatore Borsellino a via D’Amelio, a Palermo, il 19 luglio del 2019. Noi non lasceremo mai indietro le vittime innocenti delle mafie e della violenza in generale. Sara e la sua famiglia si sentono soli e questo è inaccettabile. Il dolore delle vittime deve essere ossigeno per contribuire alla liberazione delle nostre terre da ogni forma di barbarie ed oppressione". A scriverlo sulla sua pagina facebook è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha fatto tappa nel Vibonese, nella giornata di ieri.
Sotto la lente anche la questione anche la vicenda: "La chiusura indegna di alcuni reparti dell’ospedale di Locri, e la sospensione improvvisa della somministrazione dei vaccini anti covid nel poliambulatorio di Taurianova, sono solo gli ultimi di una lunga lista di eventi che coinvolgono la sanità calabrese e che purtroppo la rendono negativamente nota alla cronaca".
