Case popolari di via Lope de Vega, periferia sud di Milano. Un uomo ferma una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri poco lontano da lì, in viale Liguria: "Ho ucciso mia moglie", dice ai militari. Nell'appartamento arriva la polizia, e quello che Bouchaib Sidki - 59 anni, origini marocchine - ha detto è vero: la moglie, Wafaa Chrakoua, 51 anni, è morta, uccisa a coltellate. È il tragico racconto di Repubblica, che testimonia il dramma dell'ennesimo femminicidio.

Dalle prime informazioni sembra che l'uomo dopo l'omicidio abbia iniziato a vagare nei dintorni di casa, chiamando con il suo cellulare il 112: ma mentre era in linea con la polizia ha visto passare l'auto dei carabinieri e si è costituito. Da quanto si è saputo la coppia avrebbe quattro figli. "Lavorava e stava chiusa in casa, pensava sempre ai figli. Il problema era lui: un uomo violento sia con lei, la moglie, sia con i figli", dice Virginia Testoni, una vicina di casa. "Io sono nata e cresciuta qui - continua - Mio figlio era a scuola con uno dei loro ragazzi. Sono stata avvisata di quanto accaduto perché sono referente delle case Aler".