Paura nel Vibonese: minaccia di lanciarsi dal davanzale del Municipio
Attraverso il dialogo, i carabinieri sono riusciti a convincere l’uomo a desistere dal gesto, evitando conseguenze drammatiche

Si arrampica fino al terzo piano del Municipio e si siede sul davanzale con le gambe nel vuoto, minacciando di lanciarsi. È la scena che si è consumata a Pizzo, nel Vibonese, dove un uomo ha messo in atto una protesta estrema legata all’emergenza abitativa.
Secondo quanto ricostruito, il protagonista – disoccupato e già noto alle forze dell’ordine – sarebbe riuscito a entrare nell’edificio comunale per poi barricarsi inizialmente in un bagno. Poco dopo è uscito raggiungendo una finestra esterna, trasformando la protesta in un momento di altissima tensione sotto gli occhi di cittadini e dipendenti.
Determinante l’intervento dei carabinieri della locale Stazione, che hanno avviato una trattativa durata circa un quarto d’ora. Attraverso il dialogo, i militari sono riusciti a convincere l’uomo a desistere dal gesto, evitando conseguenze drammatiche.
