I consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Popolare di Cessaniti, Francesco Altieri e Salvatore Barbieri, scrivono una lettera al presidente del consiglio e al segretario comunale per lamentare gli appelli e gli interventi del gruppo più volte ignorati dall'amministrazione comunale che anche nell'ultimo consiglio dello scorso 23 marzo non ha dato loro la parola comportando così l'abbandono dell'aula da parte del gruppo Rinascita Popolare.

"Ci rivolgiamo al sindaco ma soprattutto agli assessori e al presidente del consiglio. Più volte noi di Rinascita Popolare - scrivono - abbiamo fatto presente la nostra volontà di portare avanti un’attività politica di minoranza volta a dare un contributo positivo e costruttivo. Una minoranza cha aiuti l’amministrazione nei momenti di seria necessità ed emergenza, proprio come quello che stiamo attraversando ormai da marzo dell’anno scorso. Sono molte le proposte che abbiamo inviato e protocollato con le quali abbiamo offerto esplicitamente il nostro “piccolo” contributo, tutte, naturalmente, ignorate. Ci chiediamo quindi cosa deve fare una Minoranza? Quale compito ha l’opposizione? Ci rivolgiamo al presidente del Consiglio facendo presente che tante altre sono state le interrogazioni fatte da Rinascita Popolare, alle quali però abbiamo ottenuto soltanto risposte deludenti ed insoddisfacenti."

"Ci vogliamo rivolgere anche agli assessori, chiedendo di fatto come stanno svolgendo la loro funzione - continuano i consiglieri - non avendo ancora alcuna delega. In che modo danno il loro contributo? Secondo noi ad oggi hanno solo riscaldato la sedia e alzato la mano quando necessario! Inoltre vorremmo anche chiedere al Sindaco quando arriverà la quota rosa in Giunta, visto che lui stesso disse che l'attuale composizione della giunta era provvisoria, e ricordiamo, anche alla segretaria, che la parità di genere è prevista dalla legge! Pensiamo e sosteniamo che ad oggi l’attività politica ed amministrativa del Comune di Cessaniti sia concentrata nelle mani del Sindaco. Figura che tende a non delegare ma bensì ad accentrare sulla sua persona tutte le decisioni amministrative - politiche nonché tutte le attenzioni mediatiche."

"Vorremmo far presente all’Amministrazione tutta - prosegue la lettera - che il territorio di Cessaniti versa in uno stato pietoso. Facendo una analisi consuntiva dall'insediamento della "nuova" amministrazione ad oggi, possiamo notare che nulla è migliorato o cambiato. Noi vogliamo il bene dei nostri cittadini, del nostro Comune e per questo oggi diciamo che non ci stiamo! Non stiamo qui a riscaldare la sedia e per questo vi chiediamo di convocarci, la prossima volta, per qualcosa di importante! Quindi, in segno di protesta a questo modo di fare politica e di amministrare, lasciamo questa seduta e abbandoniamo l'aula!".