L’ondata di maltempo che sta martellando il Vibonese colpisce duramente Mileto, dove il terreno ha ceduto sotto la pressione di piogge torrenziali e raffiche di vento. Il punto critico si trova lungo l’arteria che collega il centro cittadino al rione Calabrò, precisamente nei pressi dello storico complesso dell'ex fabbrica di laterizi "Ciaramadiu", oggi sede di un’azienda metallurgica.
​Il disastro ha cancellato gli sforzi recenti dell’amministrazione comunale: il tratto interessato, infatti, era già stato oggetto di lavori di ripristino dopo un primo smottamento dell'asfalto. Tuttavia, la furia degli elementi ha reso vani gli interventi, provocando il crollo definitivo di una parte consistente della sede stradale e del muro di cinta dell'opificio. La frana ha trascinato con sé anche la rete dell'illuminazione pubblica, abbattendo un lampione e lasciando l'intera zona al buio.
​L’allarme è massimo tra le famiglie che risiedono a pochi metri dal baratro. Con le previsioni meteo che non promettono tregua, il timore è che l'erosione del suolo possa proseguire, minacciando le fondamenta delle abitazioni sovrastanti.