Vibonese, qualche rimpianto per un rosso nel big match di Siracusa
Il big match di giornata termina in parità. Siracusa e Vibonese si dividono la posta in palio e scivolano rispettivamente a -4 e a -5 dalla capolista Trapani. In Sicilia, i rossoblù passano per due volte in vantaggio, per due volte si fanno rimontare ma sono costretti a giocare per oltre un tempo in inferiorità numerica - ingenuità di Borgia che già ammonito si fa sventolare un altro giallo per un accenno di zuffa - resistendo agli assalti dei padroni di casa.
Un punto ciascuno, dunque, che accontenta poco entrambe le squadre. Come confermano le parole di Francesco Nuti, allenatore in seconda e vice dello squalificato Buscè, che recrimina soprattutto per l’espulsione che ha lasciato la squadra in dieci per oltre un tempo.
«Un gran peccato, stavamo facendo bene, dispiace aver preso un rosso nell’occasione di un rigore dato a nostro favore, è stata una sciocchezza. L’espulsione – commenta Nuti in sala stampa - ha falsato la partita. Le due squadre stavano giocando bene e faccio i complimenti anche ai siciliani: Siracusa e Vibonese hanno dimostrato di essere davvero forti, esprimendo un calcio che c’entra poco con questa categoria».
