Il colonnello Capece lascia il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo
Cambio al vertice del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, il Colonnello Bruno Capece ha lasciato il Comando per andare a dirigere la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso.Arrivato tre anni fa, si da subito si è distinto portando a conclusione l’ormai arcinota operazione “Rinascita-Scott” condotta insieme con il Ros, che portò all’arresto di 334 persone e disarticolando le organizzazioni di ‘ndrangheta operanti nel Vibonese facenti capo alla cosca Mancuso di Limbadi. Le accuse andavano dall’associazione mafiosa, all’omicidio, l’estorsione, l’usura, la fittizia intestazione di beni, il riciclaggio ed altri numerosi reati aggravati dalle modalità mafiose.
Durante il suo comando sono stati assicurati alla giustizia ben 8 latitanti, di cui 4 considerati elementi di spicco di altrettanti sodalizi di ’ndrangheta ed inseriti nell’elenco ministeriale di quelli più pericolosi da ricercare, inoltre sono state rinvenute e sequestrate ben 15 piantagioni di marjuana, con conseguente distruzione di oltre 20.000 piante di cannabis e arrestate 40 persone per reati connessi al fenomeno della produzione e dello spaccio di droga; indagini sono state anche effettuate per quanto riguarda la percezione indebita del reddito di cittadinanza e dei sussidi “covid”; a Tropea è stata eseguita un’importante operazione, denominata “Apate”, che ha disarticolato due sodalizi criminali dediti a furti di auto, in abitazione e al riciclaggio; nell’ambito della ricerca di armi clandestine illecitamente detenute sono state sequestrate 144 armi e un ingente quantitativo di munizionamento ed infine con l’operazione “Diacono”, è stato smascherato un giro di malaffare nell’illecito rilascio di titoli scolastici e accademici, che ha finito per “drogare” il sistema delle assunzioni nel mondo della scuola.
Il colonnello Bruno Capece ha anche dedicato particolare attenzione agli studenti delle scuole della provincia promuovendo in ogni occasione incontri e dibattiti per diffondere un messaggio di riscatto e speranza per il futuro. Il suo sostituto sarà il colonnello Luca Toti proveniente dal Comando Generale Arma
