"Nessuna strategia nessuna crisi. La prima non esclude la seconda, in un ampio ragionamento che vede coinvolti attori, giammai allontanati o conteggiati al di fuori di un perimetro politico, che rimane intatto e solido più che mai". E' quanto scrive in una nota il capogruppo di Liberamente Progressisti AVS al consiglio comunale di Vibo Sergio Barbuto.

Lo stesso aggiunge: "La stagione dei chiacchiericci potrebbe volgere al termine, se non fosse per i soliti detrattori accaniti, che vedono troppo oltre, le condizioni politiche in essere, immaginandosi scenari quanto mai fantasiosi, dove un consigliere piuttosto che un altro, si muove ora di qua ora di là, provocando congetture sempre più estreme. Il quadro politico, determinatosi con il voto dello scorso anno, vede forze stabili, che si fronteggiano, mantenendo fermi i paletti che contraddistinguono la maggioranza a sostegno del sindaco Romeo e che vedono rafforzarsi il fronte democratico. “La dialettica è uno sviluppo dello spirito di contraddizione, dato all'uomo affinché impari a riconoscere la differenza delle cose.” Ed è proprio la normale e naturale dialettica, che porta sempre a fare scelte che apparentemente possano sembrare lontane da un progetto originario, ma che vedono al contrario implementare quei ragionamenti culturali per una migliore vivibilità della città. La visione di un contesto, che sembrava incancrenito da logiche dissimili dal nostro agire, dovrà per forza passare ed oltrepassare gli steccati culturali dei giochetti di palazzo".

Il ragionamento di Liberamente Progressisti AVS, si inquadra in un più ampio dibattito, "avendo come direttrice il comune agire, dove la condivisione dei processi organizzativi e culturali della città, debba necessariamente passare attraverso un percorso, che invece di apparire divisivo, metta in risalto si, le peculiarità di ognuno che forma la maggioranza, ma che al contempo ne rafforzi il pensiero unitario. I passaggi, le formazioni nuove, quando si contraddistinguono a favore di un progetto politico avviato, e, si inquadrano nel pensiero progressista costruito per la città, in linea con la prospettiva del Sindaco Romeo, non possono che alimentare il dibattito democratico, consolidando un già importante nucleo politico. E qui si palesa la responsabilità del nostro Gruppo, che con convinzione e non dando sponda alcuna, ha sempre ragionato, mettendo da parte, logiche che non ci appartengono, esaltando partecipazione e moderazione. Concludo con un concetto: non bisogna, parlare troppo, altrimenti riduciamo la Politica, (la sana politica che stiamo cercando di mettere in atto,) in chiacchiere. A parlare troppo, non si apprezza nulla".