Le trattative proseguiranno il 20 luglio quando si definiranno i dettagli del nuovo Accordo di Programma con annesso cronoprogramma delle opere

Oggi a Palazzo Chigi alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Prof. C. De Vincenti, dei rappresentanti dei vari Ministeri Interessati, del Presidente della Giunta Regionale on. M. Oliverio e dell’Assessore al ramo Prof. F. Russo, si è svolto il programmato incontro con le OO.SS. CGIL, CISL, UIL, UGL nazionali, regionali e territoriali.

La difficile situazione legata alla crisi aziendale di MCT S.p.A., le permanenti difficoltà del Porto di Gioia Tauro a competere con il sistema portuale Euro Mediterraneo e la pesante crisi occupazionale che dal 2010 mantiene inalterato il dato negativo di circa 450 lavoratori in Cassa Integrazione a rotazione, non poteva che riscontrare notevoli difficoltà. Difficoltà accentuata dalla crisi economica e finanziaria, oggi ribadita dalla Presidente di MCT Dt.sa Cecilia Battistello. Il confronto, avviato in un clima teso ma costruttivo, si è quindi sviluppato nel guado di una riconfermata crisi aziendale accompagnata da un recente passato di un evidente stato d’inerzia politica e istituzionale della Regione e del Governo Nazionale, incapaci di garantire, ad oggi, la realizzazione delle attese opere infrastrutturali e delle necessarie politiche fiscali e di promozione
commerciale atta ad attrarre investimenti, diversificare le attività e rendere strategico e competitivo il Terminal portuale con annessa area portuale e retro portuale di Gioia Tauro.Da questo scenario di generale sfiducia, oggi si è potuto registrare, un concreto impegno del
Presidente e dell’Assessore Regionale, e la presenza del Ministro conferma di un serio impegno del Governo nazionale.

Conferma del Ministro e del Governo sulla concreta volontà a invertire la rotta, finalizzando nel breve e medio termine, l’attuazione degli interventi già programmati e finanziati. La stessa proposta dell’Agenzia per il lavoro, oltre ai 12 mesi di Cigs già richiesta dall’azienda, avanzata dal Ministro, per una più congrua gestione transitoria della crisi occupazionale, manifesta una nuova particolare attenzione per il
comparto del Transhipment nazionale e, allo stesso tempo una pragmatica determinazione da parte del Governo Nazionale e Regionale ad accelerare i processi di implementazione delle opere che possono assicurare nuove attività produttive, in grado, nell’arco di un triennio, di garantire la stabilità occupazionale.

L’incontro si è concluso con una condivisione della proposta del Ministro è del percorso che seguirà da oggi al prossimo 20 luglio, quando le parti ci
rincontreremo a Palazzo Chigi, per definire dettagli e contenuti sia dell’Agenzia e sia del nuovo Accordo di Programma con annesso Crono programma
delle opere destinate a generare nuovo lavoro e strategicità dello scalo. Abbiamo convenuto sull’aggiornamento dell’incontro e del percorso delineato, auspicando di poter costruire ed implementare utili convergenze sulle migliori soluzioni effettivamente praticabili per
assicurare prospettive realizzabili e che possono dare nuovo impulso occupazionale e produttivo.