Rinascita, cinque omicidi e due sequestri di persona: al via processo in Corte d'Assise
Ha preso il via ieri, in Corte d'Assise a Catanzaro, lo stralcio del processo Rinascita relativo a cinque omicidi e due sequestri di persona. A giudizio sono stati rinviati quattordici imputati. Devono rispondere a vario titolo del duplice omicidio di Antonio Logiudice e Roberto Soriano (peraltro mai ritrovato), risalente al 1996; della morte di Filippo Gancitano, ucciso nel 2002 le cui ricerche sono riprese tra Vibo e Stefanaconi; dell'agguato che costò la vita ad Alfredo Cracolici e Giovanni Furlano. Contestati anche due sequestrati a scopo estorsivo. Gli imputati sono Domenico Bonavota; Giuseppe Antonio Accorinti, detto Peppone; Saverio Razionale; Vincenzo Barba, alias “U Musichiere”; Filippo Catania; Paolino Lo Bianco; Andrea Mantella; Antonio Iarullo; Francesco Carnovale; Alessandro Iannarelli; Salvatore Valenzise; Pantaleone Maurizio Garisto; Valerio Navarra; Antonio Vacatello.
Nel collegio difensivo, Diego Brancia, Salvatore Staiano, Francesco Sabatino, Daniele Garisto, Giovambattista Puteri, Mario Murone, Vincenzo Gennaro, Vincenzo e Costantino Casuscelli, Manfredi Fiormonte, Sergio Rotundo, Gaetano Tanzi, Gabriele Romanello, Guido Contestabile, Francesco Calabrese e Francesco Muzzopappa.
