Dopo la condanna in primo grado, arriva la sospensione dal servizio. Stefano Mercadante, il poliziotto della Questura di Vibo condannato l'altro ieri a tre anni e 10 mesi di reclusione nell'ambito del processo sulle pressioni nei confronti di alcuni istituti di vigilanza del Vibonese, non potrà mettere piede nel suo ufficio fino a quando la sua vicenda giudiziaria non sarà definitivamente chiarita.

Il provvedimento di sospensione dal servizio è stato adottato dal questore Andrea Grassi e segue la condanna inflitta dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia. Il poliziotto di Vibo Marina ha rinunciato alla prescrizione con l'obiettivo di dimostrare in appello la sua totale estraneità alle accuse (LEGGI QUI)