La Calabria piange la scomparsa di Marziale Mirarchi, figura di spicco nel panorama culturale e giornalistico regionale. Nato a Isca sullo Jonio (CZ), Mirarchi ha iniziato giovanissimo come corrispondente per quotidiani locali e nazionali, per poi approdare al periodico Sentiero Calabro di Soverato, dove ha affiancato l’attività giornalistica a quella professionale di commercialista e consulente del lavoro.

La sua più grande passione, però, è sempre stata la storia della Calabria. Collezionista instancabile, ha raccolto libri, documenti e cartoline storiche, diventando uno dei massimi esperti dei Catasti Onciari borbonici del 1743 e della storia locale dei Comuni come Isca e Badolato. La sua casa era diventata un vero e proprio archivio consultato da studenti, studiosi e giornalisti, un luogo dove il patrimonio storico-calabrese era preservato e condiviso con generosità.

Nel 1986 ha pubblicato a proprie spese il volume “Isca da Sanagàsi ai nostri giorni”, un’opera di 466 pagine che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per la storiografia locale. Mirarchi ha inoltre contribuito alla nascita di Radio Soverato e di periodici comprensoriali come Jonio Star e Punto & @ Capo, collaborando con storici e giornalisti della regione e mantenendo rapporti stretti con la rivista La Radice di Badolato.

Viaggiatore instancabile, in Italia e all’estero, ha documentato ogni esperienza, arricchendo il suo archivio di materiali rari e preziosi. La sua opera, frutto di una vita di ricerche e passione, rappresenta oggi un patrimonio culturale di enorme valore storico e sociale, la cui valorizzazione diventa una priorità per la comunità calabrese.

I funerali si terranno a Isca Marina domenica 5 ottobre 2025 alle ore 16. La Calabria perde così uno dei suoi più importanti custodi di storia, memoria e cultura, lasciando un’eredità che continuerà a vivere attraverso gli studi e le ricerche future.