Le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello sulla vicenda della delocalizzazione della Meridionale Petroli e del Piano di Emergenza Esterna, unite alle critiche espresse dal Movimento 5 Stelle sulla gestione amministrativa, riaccendono il confronto politico a Palazzo Luigi Razza. A intervenire è la coordinatrice cittadina di Forza Italia, Carmen Corrado, che parla di una conferma delle criticità denunciate dal suo partito negli ultimi mesi.

Secondo Corrado, le prese di posizione provenienti dagli stessi banchi della maggioranza rappresentano un passaggio politico significativo, perché metterebbero in evidenza le difficoltà del metodo amministrativo adottato dal sindaco di Vibo Enzo Romeo.

«Le nostre denunce trovano oggi conferma nelle dichiarazioni degli stessi esponenti della maggioranza. Manca collegialità, manca condivisione e, soprattutto, manca una visione amministrativa della città», afferma la coordinatrice azzurra.

Forza Italia ricorda di aver più volte contestato una gestione caratterizzata, a suo giudizio, da scarsa comunicazione istituzionale, decisioni assunte senza un adeguato confronto politico e amministrativo e da un'insufficiente programmazione. Critiche che, secondo il partito, troverebbero oggi riscontro nelle osservazioni formulate sia da Iannello sia dal Movimento 5 Stelle.

Particolare rilievo viene attribuito alle parole del presidente del Consiglio comunale, che, intervenendo sul tema della delocalizzazione della Meridionale Petroli, ha richiamato la necessità di affrontare il percorso «con metodo, condivisione e strumenti tecnici». Per Forza Italia, si tratta di un'ammissione implicita delle carenze che hanno caratterizzato finora la gestione di uno dei dossier ritenuti strategici per il futuro della città.

Anche le recenti posizioni del Movimento 5 Stelle vengono lette come il segnale di un crescente disagio interno alla coalizione di governo. I pentastellati hanno infatti parlato di decisioni assunte senza la necessaria collegialità, di servizi in difficoltà e di una macchina amministrativa incapace di offrire risposte efficaci ai cittadini. Tra i temi richiamati figurano la gestione del verde pubblico e quella delle strutture culturali, dal Teatro al sistema bibliotecario, fino al protocollo d'intesa con l'Università della Calabria e alle incertezze sul futuro del sistema culturale cittadino.

Per Forza Italia, la vicenda della Meridionale Petroli, il Piano di Emergenza Esterna e altri dossier strategici dimostrerebbero come l'amministrazione abbia privilegiato annunci e comunicazioni episodiche rispetto a un reale percorso di confronto istituzionale e politico.

«Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Iannello e quelle del Movimento 5 Stelle rappresentano la conferma più evidente di quanto Forza Italia sostiene da tempo», dichiara ancora Carmen Corrado. «Quando sono gli stessi esponenti della maggioranza a denunciare la mancanza di collegialità, la necessità di maggiore condivisione e le difficoltà dell'azione amministrativa, significa che il problema non è più l'opposizione, ma il metodo di governo adottato dal sindaco Romeo. Un metodo che continua a produrre divisioni interne, ritardi decisionali e una gestione che appare spesso improvvisata».

La coordinatrice cittadina conclude sottolineando che «amministrare una realtà complessa come Vibo Valentia richiede programmazione, confronto istituzionale e il coinvolgimento delle forze politiche, del Consiglio comunale, delle categorie produttive e della cittadinanza nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del territorio».