Ha aggredito una guardia giurata colpendola alla testa con un bastone, le ha sottratto la pistola dalla fondina e, durante la fuga, ha incrociato una pattuglia della polizia aprendo il fuoco contro gli agenti, che hanno risposto sparando e ferendolo gravemente. È accaduto nel primo pomeriggio di domenica 1 febbraio in piazza Mistral, in zona Rogoredo, a Milano. Il giovane, un uomo che dalle prime informazioni sarebbe un venticinquenne di origini asiatiche, è stato colpito da almeno due proiettili, uno alla spalla e uno alla testa, ed è ora ricoverato all’ospedale Niguarda in pericolo di vita. 

A far scattare l’allarme è stata la denuncia della stessa guardia giurata, un cinquantenne che al momento dell’aggressione si stava recando al lavoro e che ha raccontato al 112 di essere stato colpito al capo da un rapinatore armato di bastone, descritto come un uomo di carnagione olivastra, con occhi a mandorla e alto circa un metro e sessanta. Le ricerche hanno portato la polizia a individuare il sospettato intorno alle 15.17 in via Mistral. Alla vista della pattuglia, il giovane avrebbe esploso almeno tre colpi contro la volante blindata. Gli agenti delle Unità operative di primo intervento, intervenuti sul posto, hanno risposto al fuoco utilizzando anche il fucile mitragliatore M4, in dotazione ai gruppi Uopi per le situazioni ad alto rischio. L’uomo è stato ferito e bloccato. L’episodio si è verificato a poca distanza dal luogo dove, lunedì 26 gennaio, un agente della polizia aveva ucciso un 28enne, noto pusher della zona, dopo che questi aveva puntato contro di lui, da una trentina di metri, una replica perfetta di una pistola caricata a salve.