Non entrano in funzione gli 8 parcometri appena acquistati dalla neo amministrazione comunale di Ricadi. Polizia municipale impegnata per vendere i "grattini"

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di GIUSEPPE BAGLIVO

E’ sicuramente uno dei motivi per i quali negli anni è cresciuto a dismisura il malcontento nei confronti del Comune di Ricadi. Stiamo parlando dei parcheggi per accedere alle spiagge di Capo Vaticano, in provincia di Vibo Valentia, fra le più belle dell’intera Calabria. Strisce blu oltre ogni immaginazione e tariffe al rialzo e da record a fronte di strade dissestate e mal ridotte, negli ultimi anni sono state fra le cause del progressivo allontanamento dalle spiagge da parte di tantissime persone, stanche di un “modus operandi” che spesso non trova alcuna logica. Nel 2003 e nel 2006 , inoltre, le inchieste antimafia “Dinasty” e “Odissea” contro il clan Mancuso hanno portato alla luce pure le ingerenze mafiose che ci sono state negli scorsi anni attorno alla gestione dei parcheggi comunali. Ma questa è un’altra storia.

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Parcheggio a Santa Maria, località “Fortino”. Iniziamo il nostro “viaggio” nei parcheggi partendo da Santa Maria, località “Fortino” (o “statua dl giudice” che dir si voglia). Salta subito all’occhio come lungo il viale che dall’altezza del villaggio “Ipomea” porta al piazzale del “Fortino” le strisce blu realizzate nel 2010 dall’allora amministrazione Laria (che andavano a sostituire quelle bianche presenti da decenni), riconfermate poi dall’amministrazione Giuliano e quindi, da ultimo, pure dai commissari straordinari, siano state sostituite quest’anno dalle

fortino viale

CAM01406strisce bianche (vedi foto a sinistra). Sono posti-auto distanti dal mare in alcuni casi oltre 200 metri e sui  quali con le strisce blu, in questi anni, non ci ha parcheggiato quasi nessuno. L’ultimo tratto di tali strisce lungo il viale, e sino all’incrocio, lo scorso anno sotto la gestione commissariale era stato trasformato in strisce bianche per un totale di circa 10 auto (auto in più, auto in meno a seconda della lunghezza dei veicoli). Quest’anno, invece, la nuova amministrazione guidata dal sindaco Giulia Russo in tale ultimo tratto ha ripristinato le strisce blu che si

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prolungano (vedi foto a sinistra) sino a meno di cinque metri dall’incrocio (e la legge vieta i parcheggi a meno di cinque metri dagli incroci).

Seconda novità: scendendo nel piazzale del parcheggio del Fortino, le strisce bianche in verticale, presenti

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da anni, sono state trasformate in strisce blu (per un totale di 8 posti auto, vedi foto a sinistra) rendendo di fatto l’intero parcheggio del piazzale tutto tappezzato di strisce blu, anche al centro della carreggiata quando  l’articolo 7 comma 6 del Codice della strada parla chiaro: “Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.”

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In totale i posti delimitati dalle strisce blu sono qui 43, quattro quelli con le strisce gialle riservati ai residenti, tre per i portatori di handicap. Zero posti delimitati dalle strisce bianche, nonostante la legge stabilisca che accanto alle strisce blu i Comuni debbano garantire adeguati spazi per le strisce bianche nelle immediate vicinanze, pena l'illegittimità dei verbali di multa per la sosta sulle stesse strisce blu. Il parcometro appena installato non funziona, il tabellone indicativo

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delle tariffe è stato coperto (vedi foto a sinistra). Quindi ad oggi non si paga. “ E per fortuna che non si paga – ci dice il signor Giuseppe Contartese, vibonese emigrato in Lombardia che incontriamo di buon mattino lunedì 8 agosto – perché hanno messo ovunque strisce blu. Dobbiamo per forza tutti scendere a mare in auto, le nostre case o dei nostri parenti o prese in affitto, a differenza di chi per anni ha costruito sulla sabbia senza che il Comune di Ricadi abbia mai abbattuto sinora una sola di tali costruzioni, sono in alto ed al termine di ripide salite. Ho una certa età, devo necessariamente prendere l’auto per andare a mare e, come me, tanti altri. Calcoli poi che questa è una delle poche spiagge di Capo Vaticano con qualche metro di arenile lasciato ancora libero e quindi viene gente pure da fuori. Faccia un pò lei i calcoli: se scendo a mare tre ore la mattina e tre ore il pomeriggio sono 6 euro al giorno di parcheggio. Se i miei figli, ormai maggiorenni, scendono con la loro auto in orari diversi dai nostri sono altre 6 euro al giorno. Moltiplichi per 15 giorni e sono 180 euro a famiglia. Se dovessimo decidere di stare un mese intero al mare sarebbero 360 euro di solo parcheggio. A fronte di quali servizi, poi? Ma lei le ha viste le strade come sono ridotte? Che fine hanno fatto i soldi miei, e di tutti gli altri, che negli anni abbiamo pagato per i parcheggi? Quali strade hanno riparato? Qui ogni anno – conclude Contartese – è sempre peggio. E, quindi, per fortuna che al momento non si paga il parcheggio.

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Ci mancherebbe pure che si pagasse…! Le dico solo un’ultima cosa: vede quel lampione del piazzale? E’ senza lampadina e lampada da oltre tre anni e le ho detto tutto”.

Parcheggio zona “Petit Suisse”. Restiamo a Santa Maria, parcheggio in zona “Petit Suisse”. Qui all’ingresso sulla sinistra troviamo strisce bianche per 8 posti, ma sono tutti

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già occupati sin dalle ore notturne dalle auto dei proprietari delle case e delle ville poste sul lato destro i quali hanno diritto anche loro a lasciare l’auto da qualche parte e di certo non sulle strisce blu. Pure qui è stato installato il parcometro appena acquistato, ma non è entrato in funzione. I posti con le strisce blu sono in totale 56, quelli con le strisce gialle per i residenti quattro, quelli per i portatori di handicap tre. Al momento non si paga.

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Incontriamo alle 7,30 di lunedì 8 agosto il signor Giovanni Fortuna. “Pagare qui per le strisce blu? Sarebbe pura follia. Lo si è fatto negli scorsi anni, per ora invece il cartellone con il tariffario del parcheggio è stato oscurato. Ma lei l’ha vista la strada di ingresso in quali condizioni si trova? Siamo in pieno agosto e ci sono persino tubi che escono dall’asfalto per lavori in corso.

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Ma la cosa grave è un’altra: guardi qui, questa è la spiaggia (in foto a sinistra) dove dovremmo andare a mare dopo aver pagato il parcheggio sulle strisce blu. Dal lato destro non possiamo andare perché ci sono gli ombrelloni dei villaggi e dell’hotel, idem a sinistra.

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L’unica spiaggia libera sono questi pochi metri che lei vede (foto a sinistra e sopra, ndr), ma è bastata mezza giornata di maltempo e l’acqua piovana, proveniente dal vicino canalone, si è di fatto “mangiata” la già piccolissima spiaggia libera. Tenga presente che per non farsi fregare il posto, molti residenti e proprietari di seconde case qui vicine lasciano il loro ombrellone piantato pure di notte. Hanno ridotto la spiaggia libera al lumicino e di fatto hanno creato una specie di “guerra fra poveri” per accaparrarsi i pochi metri rimasti liberi.

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L’alternativa – conclude Fortuna – per andare a mare qui sarebbe quella, dopo aver pagato il posto auto sulle strisce blu, di fittare uno degli ombrelloni piantati in spiaggia, con regolare concessione, per carità, dal chiosco che il Comune vuole però demolire perché ritiene abusivo o comunque non in regola con lo smontaggio. Ma le pare possibile tutto ciò?”

Parcheggio spiaggia Grotticelle. E’ sicuramente fra le spiagge più belle della Calabria. Ci accoglie nella discesa un segnale di pericolo.

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Una “botola” in ferro è sistemata in strada alla meno peggio (foto a sinistra). Andiamo avanti. L’asfalto è rattoppato da anni in più punti, non proprio un "tappetino" che dovrebbe invece essere tenuto con la massima cura poichè conduce nella spiaggia più esclusiva di Capo Vaticano e rappresenta di fatto il primo "biglietto da visita" per l'intero comprensorio. Incontriamo a circa 300 metri dal mare, nella discesa a sinistra, le prime strisce bianche per un totale di 30

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posti auto che restringono un pò la carreggiata e spesso intralciano il traffico. E’ l’unica strada di accesso a Grotticelle, l’altra (dal lato del villaggio Eden) è stata chiusa da anni da un privato ed il Comune è contrapposto da tempo allo stesso in una vicenda giudiziaria di cui non si riesce a venire a capo.

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L’ultima curva per Grotticelle (vedi foto sopra) è già tutta strisce blu per un totale di 26 posti auto. Arriviamo nel piazzale. Anche qui è tutto strisce blu per un totale di 29 posti. Incustoditi, naturalmente. Le strisce blu (foto a sinistra) sono disegnate anche al centro del piazzale e cinque ai lati (pure queste blu) sono per i motorini. Zero strisce bianche. I posti per i residenti (striscia gialla) sono solo quattro (di cui uno realizzato a filo con l’incrocio), tre quelli per i portatori di handicap. Anche qui il nuovo parcometro appena installato non funziona. Ma si paga ugualmente.

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E profumatamente pure: ben 2 euro all’ora attraverso i “grattini” da acquistare in due bar (per come indicato da un cartello affisso dal Comune di Ricadi) dopo essere scesi in spiaggia e risaliti in auto per posizionarli. Dieci euro il prezzo dei “grattini” per tutta la giornata. Cinque euro, invece, il parcheggio dal privato, custodito, per tutta la giornata. Qui il malcontento è tantissimo. Ne era consapevole pure l’assessore Paolo Morabito che infatti sull’edizione del 9 luglio scorso della Gazzetta del Sud dichiarava: “Abbiamo disposto l’acquisto di 8 parcometri, ma la tariffa di due euro a ora disposta dalla commissione straordinaria appare piuttosto elevata. Stiamo valutando nuove iniziative anche perché il malcontento non è poco”. Ora, a parte il fatto che la tariffa di due euro all'ora era stata decisa non dalla commissione straordinaria, bensì dall’amministrazione dell’ex sindaco Pino Giuliano (e mantenuta poi pure dalla commissione straordinaria che è subentrata dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell'amministrazione Giuliano), le iniziative annunciate dall’assessore alla Gazzetta per ora non si sono viste e la tariffa di due euro è rimasta invariata, in perfetta linea di continuità con le precedenti amministrazioni.

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Sono in tanti a protestare. Ne abbiamo ascoltati alcuni ieri, lunedì 8 agosto (Paolo Ricci da Roma, Maria Bagnato da Gioia Tauro, Antonio Conti da Roma, Giuseppe Landi da Firenze, Francesco Innocenti dalla provincia di Firenze, Anna Romano da Napoli, Francesco Lo Bianco da Vibo, Dario Summa da Potenza, Francesca Sorbilli da Verona) che quasi in coro ci hanno ripetuto come “Non esiste in nessun altro posto della Calabria un parcheggio a ben 2 euro all’ora, neanche nella vicina Tropea dove è anzi possibile lasciare l’auto sulle tante strisce bianche e andare a mare nella spiaggia libera proprio sotto l’Isola.

Tropea, spiaggia e parcheggi liberi

A Grotticelle bisogna invece pagare - ripetono a gran voce - ben 2 euro all’ora per poi non trovare neppure un metro di spiaggia libera. Tutto occupato dagli ombrelloni e dalle sdraio di lidi, bar e villaggi. Una vergogna. Lo scriva pure – gridano in coro - : una vergogna. Persino la seconda spiaggia andando a destra verso il faro è ormai da un paio di anni totalmente occupata dagli ombrelloni di lidi, o chiamateli come vi pare, che hanno sistemato decine di pedalò sin sopra la roccia. Per stare una giornata in spiaggia, dopo il parcheggio salato – sostengono gli intervistati – devi pagare pure l’ombrellone. Sono spese insostenibili. Questa è una forma di violenza da parte di chi, fra Regione e Comune, ha permesso la trasformazione di una delle spiagge più belle della Calabria in un ammasso di ombrelloni e sdraio dove il 70% dei posti restano, fra l'altro, vuoti poiché, proprio per questo modo di fare, le presenze dei vacanzieri si sono ridotte ogni anno sempre più.

Grotticelle, spiaggia libera quasi inesistente

Non è giusto, anche perché ci sarebbe spazio per tutti. Per i lidi, per chi affitta ombrelloni e per chi vuole la spiaggia libera, così come avviene a Tropea, a Zambrone ed in tantissimi altri posti. Nei giorni scorsi - ci informano gli intervistati - la Guardia costiera ha fatto dei controlli su chi si era “allargato” rispetto alle concessioni in spiaggia, ma andati via gli uomini in divisa tutto è ritornato come prima. I famosi cinque metri dalla battigia da lasciare liberi non sempre vengono rispettati ed andare a mare a Grotticelle è diventato ormai un lusso per pochi”.

Parcheggio al “Tono”. Anche qui parcheggio chiaramente non a norma. I posti delimitati dalle strisce blu sono infatti 88, quelli gialli per i residenti 10, quelli per i portatori di handicap quattro. I posti delimitati dalle strisce bianche sono solo 7.

insegna parcheggio Tono

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Si paga un euro all’ora, ma i due parcometri qui installati non funzionano e domenica 7 agosto alle ore 11 erano due agenti della polizia municipale a vendere i “grattini”. Alle ore 11,30 circa i due vigili sono però andati via e chi è venuto dopo non ha quindi pagato.

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Incontriamo il signor Francesco Pugliese, nativo del Vibonese ma che da anni lavora al Nord, che ci spiega un po’ di cose. “Non si capisce nulla – ci dice -. Sul cartello è scritto che si paga dalle ore 9.00 alle ore 20.00, ma i parcometri non funzionano. I grattini li vendevano oggi (domenica 7 agosto, ndr)  i vigili che però non sempre ci sono. Quindi c’è chi paga e chi invece no. Come fanno a stabilire chi multare per l’assenza del grattino se i vigili non stanno qui tutto il giorno? Ma poi, con tutte le discariche che sono sparse lungo le strade comunali e che necessiterebbero di un controllo costante del territorio, i vigili vanno impiegati per vendere i "grattini"? E se arrivo con l’auto prima delle ore 9 del mattino ed i vigili non ci sono, non pago? O mi ritrovo magari la multa al ritorno? E infine guardi qui – conclude il signor Pugliese -, le sembra un parcheggio dove è giusto pagare, questo?

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E’ ricoperto da erbacce ovunque, persino il marciapiede è invaso dalle erbacce (foto a sinistra, ndr). Siamo ad agosto e sembra un luogo in completo abbandono. Pulizia zero”. Per parte nostra notiamo subito che pure qui il parcheggio dal privato, custodito, per tutta la giornata costa 5 euro. Altri 11 posti con le strisce bianche (foto in basso a sinistra) sono stati realizzati nella ripida discesa sul lato destra. Sono posti auto distanti quasi 300 metri dal mare, ma soprattutto causano seri ingorghi alla circolazione fra le auto che scendono e quelle che salgono perché restringono la carreggiata e due auto in senso contrario di marcia non passano, come abbiamo personalmente constatato lunedì 8 agosto alle ore 12 (vedi foto sotto).

discesa Tono strisc bianch

Tono Guido 2

 

 

 

 

Parcheggio “Formicoli”. Qui la strada è stata riaperta da poco ma con il cartello stradale di “caduta massi” e con un semaforo. Il manto stradale è mal ridotto.

Formicoli caduta massi

Formicoli parcheggio coperto 4 euro

Il prezzo del parcheggio coperto è fissato in quattro euro per tutto il giorno. Per quello comunale e non coperto si paga invece un euro all’ora, pur non funzionando neanche qui il parcometro. Il primo posto con le strisce blu è occupato da dieci vecchi copertoni di auto e da un ombrellone scassato. E’ il “benvenuto” al parcheggio per chi arriva a Formicoli.

Formicoli ruote e ombrellone

Formicoli strisce blu

Contiamo una sessantina di posti con le strisce blu (posto più, posto meno), i posti per i residenti sono quattro, quelli per i portatori di handicap due, i posti con le strisce bianche solo cinque.

parcheggio Riaci

Parcheggio a “Baia di Riaci”. Attraversiamo Santa Domenica. E’ lunedì mattina, 8 agosto 2016 alle ore 9. Nel tratto di strada ricompreso fra la traversa per l’ex discoteca Casablanca ed il Punta Cana, un tanfo nauseabondo di fogna ci invade le narici. L’aria è irrespirabile sin quasi al semaforo per la discesa a Baia di Riaci. La strada è strettissima e l’asfalto meglio lasciar perdere. Arriviamo al parcheggio. Quello coperto dal privato scopriamo che costa 5 euro per tutta la giornata.

insegna baia Riaci

punta cana buch, puzza, spazzatura ore 9.10

Quello incustodito del Comune, e non coperto, costa ben 2 euro per ogni ora di sosta. Come a Grotticelle. Anche qui c’è un vigile impegnato nella vendita dei grattini perchè il parcometro non funziona. Andiamo via. Al ritorno – e sono le 9,30 del mattino – la spazzatura nei pressi del Punta Cana deve ancora essere raccolta. Termina qui il “viaggio” nei parcheggi che portano alle spiagge di Capo Vaticano, tutti gestiti dal Comune di Ricadi.

Comune Ricadi

Concludendo: il Comune e la nuova amministrazione guidata dal sindaco Giulia Russo hanno speso dei soldi pubblici per l'acquisto dei parcometri che al 9 di agosto non sono ancora entrati in funzione. Farli funzionare la settimana di ferragosto suonerebbe come l’ennesima “beffa” a fronte di strade mal ridotte e servizi inesistenti. Senza contare che se anche dovessero entrare in funzione, già dopo il 20- 23 di agosto le spiagge sono quasi del tutto spopolate e quindi si andrebbe a colpire quegli “eroici” turisti e vacanzieri che, nonostante tutti i disservizi, continuano a "resistere”. Il Comune, dopo l’acquisto dei parcometri, rischia inoltre seriamente di dover spendere altri soldi pubblici per pagare le spese legali a tutti gli automobilisti che faranno ricorso per chiedere l'annullamento dei verbali di multa. Le strisce blu, per come abbiamo spiegato sopra, sono infatti in molti casi non a norma. Coloro che invece dalla nuova amministrazione comunale si aspettavano a Capo Vaticano un cambiamento concreto in tema di parcheggi è ora servito.

AGGIORNAMENTO: Da stamane, 10 agosto, i parcometri sono entrati in funzione al Tono, in località "Fortino" e quindi anche nelle altre zone (Formicoli, Petit Suisse, Baia di Riaci). Come volevasi dimostrare, a ridosso della settimana di ferragosto. Non cambiano invece le tariffe e, soprattutto, la disposizione delle strisce blu e la loro quantità. Niente strisce bianche in tutto il piazzale di località "Fortino" (o "statua del giudice" che dir si voglia) dove il parcometro non dà però il resto e gli automobilisti si stanno recando nell'unico chiosco della zona al fine di cambiare i soldi. Quello stesso chiosco (ulteriore paradosso) che il Comune vorrebbe abbattere. Nel parcheggio del Tono, invece, i posti-auto delimitati dalle strisce blu continuano ad essere 88, per i residenti sono 10 e solo 7 quelli con la striscia bianca. A Formicoli solo 5 posti-auto con le strisce bianche. La legge impone percentuali ben diverse per le strisce bianche al fine di rendere legittimo il mantenimento delle strisce blu. Ma per il Comune di Ricadi, evidentemente, tutto va bene così e anche la matematica, a queste latitudini, è solo un'opinione.

Nuovi parcometri a Ricadi: fra strisce blu in gran quantità e tariffe da  rivedere

Capo Vaticano: località Grotticelle, cresce il malcontento fra spazzatura e strisce  blu